Telecamere ai semafori: slitta l’avvio dei controlli

Il T-red sarà attivo da inizio agosto, in ritardo l’installazione dei contasecondi Di Carlo: «La ditta è pronta, ma ci sono state difficoltà nel reperire i materiali»
GIULIANOVA. Slitta ai primi di agosto l’attivazione dei semafori con sistema T-red, ovvero l’apparecchiatura elettronica dotata di una telecamera puntata sulla carreggiata, utilizzata dai Comuni per rilevare le targhe di chi infrange il Codice della strada passando con il rosso. Le motivazioni di questo ritardo (il servizio sarebbe dovuto infatti partire intorno al 10 di questo mese), sono da attribuire alla difficoltà nel reperire i materiali per poter installare, contestualmente, anche i quattro contasecondi: si tratta di display luminosi da posizionare in corrispondenza degli impianti semaforici che indicano il tempo residuo prima che scatti il segnale di divieto.
«La ditta che è si è aggiudicata l’appalto (la Cross control di San Benedetto del Tronto, per un importo 176.942,70 euro, ndc) voleva già partire con il servizio», riferisce l’assessore alla viabilità Marco Di Carlo, «ma senza l’installazione dei contasecondi, come previsto dal contratto: ci sono stati dei ritardi per l’approvvigionamento dei materiali e in accordo con il comandante della polizia municipale abbiamo rimandato l’avvio del servizio. Solo quando avremo i contasecondi saremo pronti a dare il via al sistema del rosso semaforico». Le telecamere ai semafori sono state già posizionate da settimane e in tanti si sono chiesti se l’apparecchiatura fosse già in funzione.
«Si tratta di un materiale difficile da reperire», precisa il comandante della polizia municipale Roberto Iustini, «quindi dobbiamo pazientare un altro po’ di tempo; per sapere se la telecamera è attiva, basterà solo notare se le lanterne dei contasecondi lampeggiano. Ad ogni modo, semafori con il T-red o meno, il livello di attenzione da parte degli automobilisti che si immettono in quegli incroci deve rimanere sempre alto».
Gli impianti che registrano i numeri delle targhe controlleranno i punti nevralgici della città, dove peraltro solitamente si registra un elevato flusso di veicoli: il primo dispositivo verrà attivato in prossimità del bivio Bellocchio, tra via Turati sulla statale 16 e via Nazionale per Teramo sulla statale 80, mentre il secondo all’intersezione con via Montello e via Galileo Galilei. Queste telecamere hanno la funzione di garantire maggiore sicurezza, permettendo anche all’automobilista di visualizzare il tempo residuo di accensione della luce rossa.
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