Telecamere, la questura è esclusa

24 Dicembre 2015

Il collegamento con le sale operative dev’essere ancora realizzato

TERAMO. La questura, tramite il proprio capo di gabinetto e addetto stampa Mimmo De Carolis, ieri ha tenuto a puntualizzare che da quando il Comune ha installato, giorni fa, le 21 nuove telecamere di videosorveglianza sul territorio del capoluogo, nella sala operativa della polizia di Stato non arrivano le immagini né delle nuove telecamere, né delle vecchie (i 7-8 apparecchi che da anni vigilavano sui luoghi principali della città). La puntualizzazione si è resa necessaria perché nell’articolo del Centro di ieri veniva data per già fatta la messa a disposizione delle immagini del nuovo sistema a tutte le forze dell’ordine, operazione che invece dovrebbe essere concretizzata a breve.

Come ha chiarito ieri l’amministrazione comunale, l'assenza di collegamento con la questura è dovuta all'entrata in funzione delle nuove telecamere che ha reso necessaria l'installazione di un nuovo sistema operativo. Si tratta, in pratica, di una questione tecnica relativa alla trasmissione del segnale che per il momento raggiunge solo il comando della polizia municipale. Il sindaco Maurizio Brucchi si dice consapevole del limite temporaneo di diffusione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza. «Per questo ho chiarito che destineremo il ribasso d'asta ottenuto per l'installazione delle nuove telecamere», osserva, «alla realizzazione del collegamento con le sale operative delle forze dell'ordine».

La somma non utilizzata rispetto al finanziamento di circa 146mila euro riservato potenziamento della videosorveglianza ammonta a circa ottomila euro, che l'amministrazione integrerà con fondi propri per completare l'opera.(d.v.-g.d.m.)

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