Teleponte ha due mesi per lasciare la sede

22 Settembre 2016

TERAMO. Teleponte ha altri due mesi di tempo per lasciare la sede nell'ex Villeroy. Lunedì è scaduto il termine che ha reso esecutivo lo sfratto dai locali, di proprietà del Consorzio per lo...

TERAMO. Teleponte ha altri due mesi di tempo per lasciare la sede nell'ex Villeroy. Lunedì è scaduto il termine che ha reso esecutivo lo sfratto dai locali, di proprietà del Consorzio per lo sviluppo del nucleo industriale, in cui sono ospitati redazioni e uffici dell'emittente televisiva. L'ufficiale giudiziario, arrivato sul posto per rendere esecutivo il provvedimento dettato dal mancato pagamento degli affitti, ha trovato però gli spazi ancora parzialmente occupati. Le operazioni di sgombero, infatti, erano ancora in corso e così ha concesso una proroga a Fin televison, società editrice di Teleponte a cui fa capo il contratto d'affitto dei locali. In alternativa l'ufficiale giudiziario avrebbe potuto apporre i sigilli alla sede, ma a quel punto i costi del trasloco di attrezzature e arredi sarebbero stati a carico del Consorzio che avrebbe dovuto sborsare una somma da aggiungere al conto dei crediti già vantati nei confronti della società per il mancato pagamento dei canoni. Entro il 30 novembre, quando scadrà la proroga, l'operazione dovrà comunque essere completata.

Lo smantellamento della redazione e degli uffici segue di due mesi l'interruzione delle trasmissioni decisa da giornalisti e tecnici, che nel frattempo hanno depositato l'istanza di fallimento della società editrice per gli stipendi non corrisposti e l'assenza di prospettive. Lo sfratto di Teleponte è stato dettato, oltre che dalla morosità, dalla pubblicazione del bando con cui sono stati messi all'asta i capannoni dell'ex Villeroy di proprietà del Consorzio. La procedura è ormai in dirittura d'arrivo: per il 30 settembre, infatti, è in calendario la vendita all'incanto. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA