Tempi brevi per i bandi di PalaMaggetti e piscina

5 Novembre 2019

Sono attese per i primi giorni del 2020 le procedure per affidarli a privati Il sindaco Di Girolamo: «Gli uffici comunali stanno limando gli ultimi dettagli»

ROSETO. Sono attesi per i primi giorni del 2020 i bandi per il PalaMaggetti e per la piscina comunale. Lo annuncia il sindaco Sabatino Di Girolamo sottolineando come in questi giorni gli uffici comunal stiano limando gli ultimi dettagli prima di mandare la documentazione all’Asmel, l’associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali, che poi li bandirà. Mentre per la piscina comunale non ci sono problemi (l’impianto verrà dato in gestione), per il PalaMaggetti il discorso è più complesso. La delibera sugli impianti sportivi a rilevanza economica infatti, che prevede anche il bando per la concessione del palasport, fu approvata il 30 dicembre 2017 e, in un primo momento, l’intenzione dell’amministrazione era quella di affidarlo entro l’estate 2018.
La struttura, però, presenta diversi problemi e avrebbe bisogno di molti interventi di manutenzione straordinaria come il rifacimento di parti della tettoia, visto che ci sono diverse infiltrazioni di acqua in caso di pioggia, lavori sulle parti esterne dell’edificio, oltre a un nuovo impianto di condizionamento e un nuovo impianto acustico: interventi che, nel loro complesso, necessitano di ingenti risorse, almeno 200mila euro. Per agevolare l’investimento dei privati, almeno nei primi anni, il Comune dovrebbe contribuire, per non rischiare che il bando vada deserto. Sulla gestione del PalaMaggetti, la struttura al coperto più grande della regione Abruzzo, il Comune, da oltre 15 anni, è in perdita, ogni anno, di circa 100mila euro, e un privato, sicuramente, potrebbe sfruttarlo meglio, organizzando eventi e manifestazioni varie, evitando che l’ente continui a perdere risorse.
Nel PalaMaggetti c’è l’appartamento dove abita l’ex custode con la sua famiglia al quale il Comune dovrebbe trovare un alloggio alternativo in caso di gestione privata della struttura e anche una palestra, nell’ala est del palasport, dove da oltre 30 anni svolge le sue attività la società locale di pugilato: l’eventuale privato dovrebbe prendere in considerazione questo e nel caso non accettasse il Comune sarebbe costretto a trovare un locale alternativo anche per la palestra di pugilato. Una situazione complessa, che il Comune spera di risolvere al più presto. Per quanto riguarda lo stadio Fonte dell’Olmo, invece, il primo bando andò deserto, e il Comune sta lavorando per riproporre un secondo bando, anche se, per il momento, la gestione è affidata alla Rosetana Calcio.
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