Tempi veloci per il nuovo Prg: in consiglio passa la modifica

16 Dicembre 2022

La variante al piano regolatore approvata con i voti di maggioranza e di due consiglieri di minoranza Il sindaco: «È il primo passo verso il nuovo strumento urbanistico che la comunità attende da tempo» 

ROSETO. Con i voti favorevoli della maggioranza e dei consiglieri di opposizione Rosaria Ciancaione e Sabatino Di Girolamo è stato approvato in consiglio comunale il documento programmatico della variante generale al piano regolatore: si accelera dunque l’iter per l’approvazione del nuovo Prg. Nel contempo è stata approvata anche una risoluzione urgente per chiedere alla Snam di spostare il tracciato del gasdotto che, nel progetto attuale, passerebbe per alcuni terreni agricoli, in particolare dei vigneti. «Si tratta di un momento storico per la nostra città perché è il primo passo fondamentale verso l’approvazione del nuovo Prg, atteso da anni dall’intera comunità rosetana, visto che l’attuale è fermo al 1990», sottolineano a nome dell’intera amministrazione il sindaco Mario Nugnes e l’assessore con delega alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti, «essere arrivati, dopo appena un anno di consiliatura, all’approvazione di questo documento, dimostra la volontà della maggioranza di portare a casa questo risultato già nei prossimi anni».
Ora l’amministrazione comunale inizierà l’iter di pubblicazione del documento della manifestazione d’interesse, e dalla sua pubblicazione sul portale dell’ente i cittadini e i portatori d’interesse avranno 90 giorni per portare il proprio contributo nella redazione del nuovo piano. Importante, nel consiglio di mercoledì, è stato anche il contributo di uno dei progettisti del Prg, Giovanni Crocioni, che, intervenendo via streaming, ha delineato i principali obiettivi del nuovo Prg. «Ci sono aspetti di notevole importanza quali una chiara visione turistica della città, un maggiore sviluppo della viabilità, soprattutto quella sostenibile, una maggiore attenzione nei borghi e nelle frazioni», ha detto Crocioni, «per combattere lo spopolamento, la rigenerazione urbana delle aree dismesse, come ad esempio le ex fornaci e di vecchi fabbricati dismessi, la riqualificazione del porto turistico e delle aree limitrofe, maggiore attenzione sui fiumi Tordino e Vomano e la volontà di lavorare concretamente sul problema parcheggi». Nugnes e Mazzocchetti ringraziano i progettisti (oltre a Crocioni, l’architetto Pietro Bertelli, l’urbanista Raffaele Gerometta e l’intero gruppo della Ma.Te. Soc. Coop.) e i consiglieri Di Girolamo e Ciancaione. «Ringraziamo l’ex sindaco Sabatino Di Girolamo che, sotto la sua amministrazione, diede avvio all’iter che ha portato all’approvazione di questo documento», concludono i due, «e che, assieme alla consigliera Ciancaione l’ha votato con convinzione e auspichiamo, nei prossimi mesi, un confronto costante e costruttivo con quanti hanno a cuore il futuro della nostra città».
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