Tenta di entrare a forza in casa della ex, il giudice gli vieta di avvicinarla

25 Maggio 2020

Un uomo di Teramo non si rassegna alla fine della storia d’amore Dopo pedinamenti, telefonate e minacce si arrampica sul balcone di lei

TERAMO. Il dolore per la fine di una relazione, un amore finito male non ha niente a che vedere con la persecuzione della persona che ci ha lasciati. Ma purtroppo i casi di stalking sono sempre più frequenti.
L’ultimo in ordine di tempo ha avuto il suo epilogo sabato. L’altroieri infatti agenti della squadra mobile hanno dato esecuzione all’ordinanza con la quale il Gip del tribunale di Teramo ha disposto per un uomo di Teramo la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da essa frequentati, nonché il divieto di qualsiasi contatto telefonico con la stessa nei confronti di un teramano.
L’attività di indagine della squadra mobile ha permesso infatti di accertare che l’uomo, dal mese di febbraio di quest’anno, aveva iniziato letteralmente a perseguitare la ex compagna non rassegnandosi alla fine della loro storia d’amore. L’uomo aveva messo in atto una serie di molestie e minacce gravi, sia di persona che al telefono, dettate da morbosa gelosia e dalla incapacità di rassegnarsi alla fine della loro relazione. E così pedinava la sua ex, la tartassava di telefonate e messaggi, spesso anche minacciosi.
Il clou c’è stato il 1° maggio con l’ episodio più grave: l’uomo si è recato nell’abitazione della donna e ha suonato perchè voleva incontrarla. Ma la sua ex fidanzata non l’ha fatto entrare, così ha scavalcato il cancello ed il balcone e, dopo aver forzato la tapparella, ha iniziato a colpire con violenti pugni la finestra dell’appartamento, anche cercando di forzarne la serratura.
Non è riuscito nell’intento solo grazie all’intervento della sorella della vittima che ha chiamato la polizia. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.