Tentativi per ricucire lo strappo in maggioranza

27 Marzo 2016

TORTORETO. Nella maggioranza spaccata di Tortoreto c'è chi cerca di ricucire, sia da una parte che dall'altra delle due fazioni che si sono venute a creare. Tra i fedeli del sindaco Alessandra Richi...

TORTORETO. Nella maggioranza spaccata di Tortoreto c'è chi cerca di ricucire, sia da una parte che dall'altra delle due fazioni che si sono venute a creare. Tra i fedeli del sindaco Alessandra Richi c'è chi infatti cerca di organizzare incontri chiarificatori e c'è chi tra i dissidenti dice di credere ancora nel progetto e di voler andare avanti superando le «gravi incomprensioni». Ufficialmente sono tutti ancora in silenzio stampa, ma il segnale potrebbe essere importante.

Il sindaco e due dei dissidenti intanto si sono fatti rivedere insieme in pubblico. L'occasione era quella della commissione consiliare elettorale che venerdì sera doveva selezionare gli scrutatori per il referendum del 17 aprile sull'estrazione di idrocarburi in mare. Presenti per la maggioranza, oltre alla Richi, anche i consiglieri Federico Di Lorenzo e Lilli Piacentini, entrambi artefici, pochi giorni prima, dell'ammutinamento in consiglio comunale e provocato la reazione durissima del sindaco manifestata con la revoca delle deleghe ai due assessori Rosita Di Mizio e Renato Chicchirichì. «Evidente freddezza tra loro, ma tentativo di fare finta di nulla», raccontano i presenti dell'opposizione, che erano impegnati nella ricerca di un segnale che facesse trapelare la gravità della spaccatura nella maggioranza e i possibili scenari futuri. Lo stesso gruppo di opposizione di Tortoreto nel Cuore sembra restare in attesa della prossima mossa dei membri della maggioranza prima di prendere una posizione chiara. (l.t.)