Tentato omicidio fuori dal night: un arrestato parla con il giudice

L’uomo detenuto nel carcere di Castrogno respinge le accuse, oggi gli altri cinque interrogatori Nuovi accertamenti sulle pistole e i proiettili trovati dai carabinieri durante le perquisizioni
MARTINSICURO. Per oltre un’ora e mezza ha risposto alle domande del giudice, respingendo le accuse: uno dei sei arrestati per il tentato omicidio fuori dal night ha chiarito la sua posizione nel corso dell’interrogatorio di garanzia svolto in carcere davanti al giudice Marco Procaccini che ha firmato le misure cautelari accogliendo le richieste del sostituto procuratore Enrica Medori.
L’indagato è difeso dall’avvocato Emiliano Carnevali. Per oggi, intanto, sono previsti gli altri cinque interrogatori. Tutti gli arrestati, di cui uno residente ad Alba Adriatica e gli altri tra San Benedetto del Tronto e Porto D’Ascoli, sono accusati di aver partecipato al violento pestaggio di un 40enne commerciante di San Benedetto aggredito prima all’interno e poi all’esterno del night Il Diamante di Martinsicuro. Tra loro c’è anche un ex collaboratore di giustizia. Intanto i carabinieri vibratiani e quelli piceni sono andati avanti con le indagini e, soprattutto, con le perquisizioni. Nel terreno attiguo all’abitazione del 48enne calabrese, domiciliato in un comune della fondovalle del Tronto vicino a Porto d’Ascoli, i militari hanno continuato a scavare e, dopo il fucile calibro 12 a canne mozze con matricola abrasa, due pistole delle quali una con matricola abrasa e un involucro contenente 10 grammi circa di cocaina, sono spuntati altri 120 grammi di droga. Nell’ambito di altre perquisizioni sono saltati fuori anche altri dieci grammi di droga e una serie di proiettili. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Sulla detenzione dell’arsenale e della droga sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi da parte dei carabinieri. I sei arrestati, cinque italiani e un polacco di età compresa fra i 21 ed 48 anni sono finiti in manette all’alba di lunedì. Secondo la versione fornita dai militari, l’uomo sarebbe stato brutalmente aggredito per punizione dopo degli apprezzamenti fatti nei confronti di una ballerina del locale.
Le successive attività d’indagine avviate dai militari della stazione di Martinsicuro sono state incentrate sull’audizione di numerosi testimoni oculari, sull’acquisizione e analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza del locale e dei tabulati di traffico telefonico, sulla documentazione medica del ferito. Accertamenti certosini che in poco tempo hanno permesso ai carabinieri di identificare i sei, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine.

