Teramo 3.0 rivendica un posto in consiglio provinciale

TERAMO. “Teramo 3.0” vuole spazio in Provincia. Nelle elezioni del 31 marzo, per la formazione del consiglio che affiancherà il presidente Diego Di Bonaventura, sarà in corsa anche un rappresentante...
TERAMO. “Teramo 3.0” vuole spazio in Provincia. Nelle elezioni del 31 marzo, per la formazione del consiglio che affiancherà il presidente Diego Di Bonaventura, sarà in corsa anche un rappresentante della lista civica della vicesindaco Maria Cristina Marroni. A confermare questa intenzione sono stati i consiglieri Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro durante la riunione di maggioranza tenuta lunedì sera. Non si è parlato delle regionali, in cui “Teramo 3.0” si è pronunciata a favore della Lega con un ulteriore irrigidimento dei rapporti con il Pd e gli altri alleati, ma sulla consultazione in programma tra un mese il messaggio è stato chiaro. La civica che esprime il vicesindaco non starà a guardare, accettando di sostenere solo candidati scelti tra esponenti di altri gruppi. «In maggioranza si possono eleggere due consiglieri provinciali», premette Luzii, «e uno potrebbe legittimamente essere espresso dalla nostra lista». Quella di “Teramo 3.0” non è però solo un’aspirazione teorica, che rischia di finire frustrata nel gioco delle rappresentanze tra i gruppi principali dell’alleanza che guida il Comune. «Rivendichiamo un posto», chiarisce Luzii, «se i colleghi di maggioranza riterranno che non ci spetti, valuteremo con il sindaco. Se non ci sarà spazio», avverte il capogruppo, «prenderemo altre strade per le elezioni provinciali, costruendo una lista autonoma».
In ogni caso la collocazione dell’eventuale consigliere provinciale non sarà scontata all’opposizione. Luzii ribadisce che il suo gruppo ha sostenuto il candidato presidente del centrosinistra Giuseppe D’Alonzo «perché ce l’ha chiesto il sindaco», ma in consiglio la posizione potrebbe cambiare. «Non abbiamo vincoli politici», conclude, «valuteremo i programmi». (g.d.m.)
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