Teramo, ancora goleada: otto vittorie di fila in casa per blindare il primato

12 Febbraio 2023

Rosetana piegata già nel primo tempo, a segno Palumbo e D’Egidio Chiude il conto il 18enne Marcone, dedica all’infortunato Antonelli 

TERAMO. L’ottava vittoria casalinga consecutiva ha il sapore di un’ipoteca sulla promozione in Eccellenza. Il Città di Teramo, nella sesta di ritorno del girone B, ha liquidato per 4-1 la Rosetana e ha piazzato un altro allungo (+9) sulla Turris Val Pescara, sconfitta tra le mura amiche dal Lauretum. Con otto partite ancora da giocare i biancorossi hanno il destino nelle loro mani e vedono avvicinarsi sempre di più il traguardo del salto di categoria. Dopo il primo gol, originato da un’autorete del difensore della Rosetana Keita, la squadra ha mostrato una maglia con il numero 2 di Marco Antonelli (presente in tribuna), che in settimana ha subìto la rottura del legamento crociato del ginocchio destro e dovrà restare fermo sei mesi. La gara si è decisa già nei primi 45 minuti con il momentaneo tris completato dal trequartista Cosmo Palumbo (nona rete stagionale, su assist di Kovalonoks) e dal rigore di D’Egidio. Nella ripresa il Città di Teramo ha rallentato, ma dopo il gol della Rosetana, su punizione di Logrieco, ha chiuso definitivamente i conti con il 18enne mediano Lorenzo Marcone.
Quest’ultimo ha messo a segno la sua prima rete in campionato e ha fatto salire a 16 il numero dei marcatori stagionali della rosa biancorossa. Per la sostituzione di Antonelli il tecnico Pomante si è affidato all'esperto e duttile Andrea Censori, anche se nel primo quarto d’ora della gara è stato il centrale difensivo Cangemi a giocare sulla fascia destra. Le altre novità sono state proposte a centrocampo e in attacco con l'inserimento di Ferraioli (al rientro) e Kovalonoks (a secco di gol da due mesi) al posto, rispettivamente, di Farindolini e Petrarulo. La sfida del Pigliacelli di Montorio si è giocata senza i tifosi ospiti sugli spalti dopo il divieto di trasferta imposto ai rosetani per motivi di ordine pubblico. Nel settore degli ultrà teramani è comparso uno striscione con su scritto: “Da sempre contro ogni fusione, rivogliamo il nostro nome”. Nel prossimo turno, in programma domenica a Loreto Aprutino, il Teramo renderà visita al Lauretum, reduce dal blitz contro la Turris.
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