Teramo basket 1960, Di Sabatino scrive l’inno

13 Ottobre 2017

Un gruppo di musicisti teramani registra “Vai tatì”, brano che accompagnerà le partite della squadra

TERAMO. Un inno per la squadra e per i tifosi. E’ stato pubblicato ieri sui social il brano scritto dal jazzista e compositore teramano Paolo Di Sabatino in onore del Teramo basket 1960.
Una società nuova, dinamica che ha chiesto una mano a due personaggi teramani famosi nel mondo dell’arte. E così il fumettista Carmine Di Giandomenico ha disegnato le divise. E il musicista Paolo Di Sabatino ha composto “Vai tatì”. «Sono stato contattato da Gianluca Pisciaroli, che è nel cda della società e che mi ha raccontato del progetto di rilancio del basket a Teramo. Mi ha chiesto di scrivere l’inno e io, da teramano innamorato della mia città, ho accettato con grande entusiasmo. Peraltro mio zio Gianfranco Di Nicola, ora scomparso, ha giocato a basket con la Virtus Pescara. Ricordo di quand’ero bambino: quando mi veniva a trovare a Bellante giocavo con lui. Mi ha preso molto: ho scritto di getto questo inno, musica e parole. L’ho intitolato “Vai tatì”, un'espressione tipica teramana, che mio padre ha sempre usato. E nel pezzo si ripete come una sorta di mantra. Poi chi ha montato il video è stato bravo, perchè ha inserito immagini delle partite attinenti al testo». Di Sabatino ha coinvolto diversi artisti teramani: il cantante Gaetano Esposito in arte Ethan, che ha una casa di produzione, non a caso ha dato una mano per post produzione e mastering. Il pezzo è stato registrato da Arts factory da Flavio Pistilli. In sala d’incisione, c’erano anche Glauco Di Sabatino (batteria), Daniele Mencarelli (basso, l'unico non teramano, collaboratore storico di Di Sabatino), Gianluca D'Angelo (chitarra), Rita Di Domenico (corista). Gianluca Pisciaroli ha fatto le riprese con Flavio Mazza, che ha fatto anche il montaggio.
Tutti hanno lavorato gratuitamente. «E’ un nostro regalo alla città e al basket che ha un passato glorioso e un futuro a mio avviso altrettanto brillante, le premesse ci sono tutte. Sono andato a vedere la prima partita in casa e il Teramo basket 1960 è forte: mi sono divertito andrò sempre a vedere le partite in casa», osserva Di Sabatino.
L’inno sarà presentato ufficialmente al Palascapriano domenica 22 ottobre prima della partita con il Sant’Elpidio basket. E da allora suonerà sempre prima e dopo ogni partita casalinga.
«Voglio fare un augurio», conclude il jazzista teramano, «la squadra merita, è una realtà giovane, c'è bisogno del calore della città: c'è bisogno di vedere il palazzetto pieno per sostenere questi ragazzi e cantare “Vai tatì”». Il video è già visibile sul canale www.youtube.com/paolodisabatino. (a.f.)
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