Teramo, cade dopo il furto, presa la banda

15 Luglio 2014

Quattro rom denunciati dopo il colpo in un’abitazione. La caduta ha messo la polizia sulle tracce dei ladri

TERAMO. Dopo il furto si è fratturato la caviglia saltando da una finestra e grazie a questo particolare la polizia è riuscita a rintracciare una banda (composta da rom) specializzata nei furti nelle case. Quattro persone di etnia rom, delle quali una minorene e la madre di una di loro, sono state denunciate dagli agenti della squadra mobile dopo essere state identificate a seguito di un furto commesso in un’abitazione a Piano della Lenta. I tre si erano introdotti forzando una persiana del piano terra ed erano riusciti a portar via preziosi in oro per circa quattromila euro. Il rientro del figlio del proprietario li aveva indotti a fuggire da una finestra del primo piano, da un’altezza superiore a cinque metri. Da qui il sospetto che un tale salto avesse potuto procurare ferite o lesioni tali da indurre la banda a chiedere l’assistenza sanitaria.

La conferma è arrivata dai riscontri fatti al pronto soccorso dove in effetti risultava si fossero recate tre persone: uno di essi, il diciassettenne, presentava una grave frattura alle caviglie dovuta, secondo il parere dei medici, verosimilmente a una caduta da quell’altezza. Gli agenti, poco dopo, sono riusciti a rintracciare anche l’autovettura usata per la fuga nonostante i tentativi di depistaggio della madre di uno dei componenti della banda che aveva denunciato il furto dell’auto per sviare le indagini. Gli agenti hanno rintracciato l’autovettura poco dopo nelle vicinanze dell’abitazione degli indagati.