Teramo, chiedono alla vedova i bolli sull’auto dove è morto il marito

7 Gennaio 2016

Dal 2000 al 2013 la Regione, tramite l’ufficio bolli, è arrivata a richiederle oltre 7.400 euro per l'auto distrutta: la donna vince la controversia davanti al garante

TERAMO. Il marito era morto all’estero, in un incidente stradale in Macedonia. Era il 1999. La vedova, una 46enne teramana, si era occupata del rimpatrio in Italia della salma del coniuge, lasciando lì quel che restava dell’auto distrutta nello schianto. Dal 2000 al 2013 la Regione, tramite l’ufficio bolli, è arrivata a richiederle oltre 7.400 euro di bolli non pagati per quell’auto.

La vedova ha fornito i documenti ufficiali recuperati tramite il consolato ma la risposta dall’ufficio è stata sempre la stessa: vanno pagati i bolli mentre, perché l’auto non sia più sottoposta a tassazione, occorre una perdita di possesso del mezzo tramite vendita o bisogna fornire l’attestato di demolizione. La signora non poteva produrre nulla di simile se non dichiarando il falso. Allora si è rivolta all’associazione Robin Hood di Teramo, spiegando di non essersi interessata al recupero della macchina una volta saputo che era andata distrutta e appreso che il costo per farla rientrare in Italia sarebbe stato esorbitante “solo ed esclusivamente per avere un attestato di demolizione” da notificare poi in Regione.

È partito allora il ricorso al Garante del contribuente a cura dell’associazione che definisce la vicenda «assurda», a testimonianza che «in Abruzzo esiste un’amministrazione burocratica e sorda, affatto tesa alla giustizia sociale ma solo volta a fare cassa», dichiara il presidente Pasquale Di Ferdinando. Il ricorso si è retto sulla condizione che la perdita di possesso può essere certificata anche con una documentazione terza, così come prevede la circolare ministeriale. Due giorni fa il Garante si è espresso, ha accolto il ricorso ed annullato, per adesso, i bolli da oltre 570 euro richiesti dal 2000 al 2003. Per gli anni successivi, si prevede il medesimo risultato.