Teramo e Sant, pronti i cambi: i tecnici puntano sulle alternative

22 Ottobre 2023

Biancorossi senza Ferraioli (squalificato) e Cangemi (infortunio). Pomante: «Daremo il 110 per cento»  Pantoni e Gibellieri in dubbio per i vibratiani. Cichella pensa di introdurre varianti tattiche al 4-3-3

TERAMO . Quinta gara esterna del campionato per la capolista Città di Teramo. Quella di oggi a Sant’Egidio, però, non è una partita come le altre per il Diavolo: il divieto di trasferta imposto ai tifosi, per motivi di ordine pubblico, ha lasciato l’amaro in bocca nell’ambiente e continua ad alimentare polemiche in città e sui social (un duro comunicato di dissenso è apparso ieri sulla pagina Facebook del Club Biancorosso). Alla vigilia del derby il tecnico Marco Pomante dichiara: «L’assenza dei nostri tifosi dispiace, ma è una mancanza che deve motivarci ulteriormente. Vuol dire che daremo il 110 per cento per portare a casa la vittoria e dedicarla a loro. È una sfida molto sentita, ci teniamo a fare bene. In settimana ci siamo allenati alla grande». Sulla gara con la Santegidiese Pomante sottolinea: «Affrontiamo una squadra forte e che in casa ha sempre fatto bene. La Sant chiuderà gli spazi e proverà a metterci in difficoltà in ripartenza. Contro di noi ci tengono tutti a dare il meglio e a fare bella figura. Dovremo essere bravi e veloci a muovere la palla. È la prima partita di quest’anno, tra l’altro, che giochiamo su un campo in erba naturale, perciò è un’incognita in più e nei primi minuti dovremo adattarci. La squalifica di Ferraioli? Sono sereno», risponde l’allenatore biancorosso, «pur consapevole che per noi è una perdita importante. Massarotti, però, è un ottimo giocatore e si farà trovare pronto». Tra i 21 convocati, oltre allo squalificato Ferraioli, non c’è l’infortunato Cangemi. Verrà schierata la formazione con Negro tra i pali, Furlan, Pepe e Cipolletti in difesa, Sanseverino, Esposito, Massarotti e Cutilli a centrocampo, Tourè e D’Egidio in appoggio a Dos Santos in attacco.
QUI SANT’EGIDIO. Il tecnico della Sant Adolfo Cichella carica la sua squadra. «Chi segue le nostre partite nota che seguiamo sempre con il nostro credo di giocarcela con tutti gli avversari in modo propositivo. Abbiamo calciatori importanti nella rosa, mentre l'organico del Teramo è più profondo poiché il suo obiettivo è di vincere il campionato. Basta guardare i nomi di spessore che ha nelle proprie fila». L’allenatore giallorosso non nasconde i dubbi sulla formazione. «L’esterno Pantoni e il centrocampista Gibellieri non sono al top della condizione e probabilmente non hanno i 90 minuti nelle gambe», spiega, «di solito giochiamo col modulo 4-3-3, ma con il Teramo sto pensando a qualche accorgimento tattico. Di certo ce la giocheremo e non partiremo battuti. L’unica nota stonata, che però non dipende da noi, è che questo derby molto sentito sarà disputato con un pubblico ristretto. Poteva essere una giornata di festa visto che Sant-Teramo non si gioca da diversi anni». La probabile formazione: Gragnoli in porta, Cicconi e Felicetti esterni bassi, Druda e Albanesi centrali difensivi. A metà campo opereranno Stefano Cichella in mezzo, con il capitano Petronio e Cisbani al suo fianco. In avanti a sinistra certa la presenza del fantasista Manari (quattro gol al suo attivo) con Pendenza terminale offensivo (cinque reti) e a destra Di Sabatino favorito su Dioum. Il direttore generale Danilo Nardinocchi si dice dispiaciuto per il fatto che i tifosi ldel Teramo e quelli di fuori Sant’Egidio non potranno godersi il derby dopo tanti anni di assenza. Il presidente Carlo Fabrizi sperava in almeno 1.200 spettatori, con un incasso consistente, ma non sarà così. All’esito della limitazione imposta dalla questura nella riunione con i rappresentanti delle due società è prevista la presenza di 200 spettatori.
Gaetano Lombardino
Domenico Laurenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.