Teramo, festa al Bonolis: l’anno inizia con il botto ma gli ultrà restano fuori

9 Gennaio 2023

Petrarulo (doppietta) spiana la strada ai biancorossi con il Piano Lente  Quinta vittoria consecutiva e testa della classifica insieme alla Turris 

TERAMO . Cinquina al Piano della Lente, quinta vittoria di fila e aggancio alla vetta. È iniziato nel migliore dei modi il 2023 del Città di Teramo, che ha battuto per 5-0 al Bonolis il Piano della Lente e ha raggiunto la Turris Val Pescara (fermata sul 2-2 dal Villa Mattoni), a quota 38, in testa al girone B di Promozione. La doppietta di Petrarulo (al 9’ minuto dei due tempi) ha incanalato la sfida a favore della squadra biancorossa, che nel corso della ripresa ha completato l’opera con i gol di D’Egidio (ex di turno), l’autorete di Iampieri e il timbro finale di Palumbo. Il Città di Teramo si è trovato nella paradossale situazione di essere ospite nello stadio in cui vorrebbe disputare le gare interne. Era inevitabile, quindi, che si giocasse in un clima surreale (circa 400 gli spettatori in tribuna, unico settore aperto) a otto mesi e mezzo di distanza dall’ultima volta in cui al Bonolis era andato in scena un match dei biancorossi.
Come annunciato alla vigilia la tifoseria organizzata e i gruppi ultrà hanno deciso di disertare lo stadio fino a quando la gestione dell’impianto sarà nelle mani dell’ex presidente Franco Iachini. Gli ultrà, comunque, hanno incitato la squadra sistemandosi sulla collinetta alle spalle del settore ospiti e intonando cori di dissenso nei confronti di Iachini e dei fratelli Ciaccia (ex azionisti di maggioranza del club la scorsa stagione). All’esterno dell’impianto è stato esposto anche uno striscione, a firma del gruppo ultrà Sedici Gradoni, con su scritto: “Centodieci anni di storia e tradizione. Siamo il Teramo Calcio 1913, rivogliamo il nostro blasone”. I giocatori, al termine del match, sono andati sugli spalti a salutare i tifosi entrando dai cancelli del settore ospiti. Sul fronte formazione, Pomante ha rilanciato Cozzi in difesa e in attacco ha preferito Petrarulo (primi gol stagionali per lui) a Kovalonoks. Nel finale c’è stato il ritorno in campo del capitano Ivan Speranza, che ha ritrovato il Bonolis dopo le otto stagioni trascorse nel “vecchio” Teramo. Da valutare l'infortunio di Di Giacomo, sostituito nella ripresa per un problema alla caviglia.
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