Teramo, l'Odissea di Enzo tra gradini insormontabili

Città invivibile per chi è in carrozzella, il disabile va in municipio e chiede a Brucchi di intervenire. Il primo cittadino: «Controlleremo subito negozi e locali»
TERAMO. Parte da Enzo Cipollone, un ragazzo disabile teramano, la battaglia per abbattere le barriere architettoniche presenti negli esercizi commerciali del centro storico di Teramo. Un ragazzo che come i suoi coetanei vorrebbe vivere la propria città e i negozi che la animano: la colazione al bar, mangiare una pizza con gli amici, fare shopping o semplicemente recarsi in farmacia. Ma gli ostacoli presenti nell'80% di questi esercizi gli impediscono una vita normale.
Così da un incontro casuale con il sindaco Maurizio Brucchi è nata un'amicizia e una collaborazione che potrà finalmente restituire a Enzo e ai suoi amici, che vivono in carrozzina e delle cui esigenze si fa portavoce, la possibilità di vivere la propria quotidianità in assoluta libertà. «Stavo passeggiando per corso San Giorgio», afferma il sindaco Brucchi , «mi si è avvicinato questo ragazzo e mi ha illustrato la difficoltà che ha di accedere ai negozi e ad usufruire dei servizi igienici in autonomia. Mi ha colpito molto la sua straordinaria forza di portare avanti questa battaglia e la speranza negli occhi di poterci riuscire. Con grande piacere e senza esitazione l'ho invitato a un incontro in Comune proprio per discutere del suo problema». Martedì mattina, in municipio, nel quale Enzo si è potuto recare in assoluta indipendenza in quanto munito di scivolo e ascensore, ha incontrato il sindaco.
Brucchi si è impegnato personalmente di aiutare Enzo a vincere la sua battaglia. «E' un obbligo di legge di ogni locale rispettare le norme a tutela della disabilità», prosegue Brucchi, «per questo ho subito attivato gli uffici competenti del Comune di effettuare una verifica immediata su tutte le attività nuove o già esistenti del centro storico e successivamente per tutta la città. Subito dopo questo accertamento provvederemo a invitare, chi non è in regola, ad adeguarsi alla normativa, iniziando già da subito con l'installazione di un campanello ad altezza idonea a chi è in carrozzina all'ingresso dei negozi e di una pedana mobile che ne permette l'accesso.
Inoltre, in futuro, saranno intensificati i controlli. «L'incontro con Enzo», conclude il sindaco, «mi ha arricchito umanamente; è proprio un caro ragazzo e oltre a promettergli di abbattere questi limiti invalicabili per lui e i suoi amici, l'ho invitato a venire a trovarmi in Comune ogni volta che gli fa piacere».
Adele Di Feliciantonio
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