Teramo Lavoro, Cretarola condannato a 2 anni per peculato

4 Novembre 2015

Assolti l'ex presidente della Provincia Valter Catarra e l'ex direttore del personale Salvatore Lagatta. Nel mirino della procura l'utilizzo dei finanziamenti del Fondo sociale europeo

TERAMO. Assoluzione per l'ex presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra e per l'ex direttore del personale della società Salvatore Lagatta, oggi sindaco di Bussi, condanna a due anni, solo per il reato di peculato, per l'ex amministratore Venanzio Cretarola: si è concluso così questa mattina  il processo di primo grado per Teramo Lavoro, la società "in house" della Provincia di Teramo. L’inchiesta della procura verteva sull’uso del Fondo sociale europeo da parte della società e, in particolare, sulla nomina di Cretarola a coordinatore del progetto. Una nomina che, secondo la procura, sarebbe avvenuta con modalità irregolari, senza una selezione pubblica. Tutti e tre gli imputati dovevano rispondere di abuso di ufficio; Catarra e Cretarola anche di truffa e falso. Per questi reati Catarra, Cretarola e Lagatta sono stati assolti "perchè il fatto non sussiste". Unica condanna quella nei confronti di Cretarola  e solo per il peculato: secondo il pubblico ministero l'ex amministratore  avrebbe percepito illegittimamente 11 mila euro per prestazioni lavorative non documentate. La difesa di Cretarola annuncia ricorso in appello. (d.p.)

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