Teramo, le scadenze di imposte e canoni slittano a fine luglio

22 Aprile 2020

TERAMO. La giunta municipale, su indirizzo dell’assessore competente Stefania Di Padova, ha deliberato ieri il differimento al 31 luglio dell’invio degli avvisi di liquidazione bonari, delle...

TERAMO. La giunta municipale, su indirizzo dell’assessore competente Stefania Di Padova, ha deliberato ieri il differimento al 31 luglio dell’invio degli avvisi di liquidazione bonari, delle ingiunzioni fiscali e degli avvisi di accertamento esecutivo e pagamento relativi ai tributi comunali, fatti salvi i soli atti interruttivi della prescrizione. Sono stati stabiliti nel dettaglio: il differimento al 31 luglio del termine per il pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità in scadenza al 31 marzo 2020; del termine per il pagamento della tassa sui rifiuti (Tari) per cui era previsto il versamento della seconda rata al 30 aprile 2020 e della terza rata al 30 giugno 2020; dei pagamenti, anche in forma rateale, del canone per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche relativo alle concessioni di suolo pubblico temporanee afferenti al mercato e agli ambulanti, sia per gli operatori che optano per il pagamento in unica soluzione sia per quelli che si avvalgono del pagamento rateale.
Inoltre è stata decisa la sospensione fino al 30 giugno dei piani di rateizzazione già approvati per il pagamento dei tributi relativi agli anni antecedenti al 2020; i versamenti oggetto di sospensione riprenderanno alla data del 31 luglio; pertanto il numero delle rate previsto nel provvedimento di concessione della rateazione è automaticamente aumentato di un numero di rate pari a quelle oggetto di sospensione. La giunta ha contestualmente sancito che non saranno applicate sanzioni ed interessi in tutti i casi di differimento e sospensione. Resta comunque ferma la possibilità di versare le quote volontariamente alle scadenze preesistenti.
L’assessore Di Padova dichiara: «La decisione è finalizzata alla mitigazione degli effetti causati dall’emergenza Covid 19 sia sulle famiglie che sul sistema produttivo; resta salva la possibilità per coloro che sono in condizioni di farlo, di continuare a versare i tributi alle scadenze originarie; un contributo prezioso, questo, che contribuisce ad assicurare le risorse per garantire ai cittadini i servizi essenziali». Il sindaco Gianguido D’Alberto, assieme allo stesso assessore, auspica che «l’intervento nazionale previsto per gli interventi in materia di fiscalità locale sia concreto e rapportato con le reali esigenze dei comuni».
Nei prossimi giorni, avverte il Comune, si aggiungeranno altre deliberazioni riguardanti la sospensione del pagamento dei canoni Erp e delle locazioni e concessioni per attività commerciali.