Teramo-mare, ancora fuoco tra San Nicolò e Sant’Atto
TERAMO. È il secondo incendio, probabilmente anche questo doloso, divampato in prossimità della superstrada Teramo-mare nel giro di 24 ore. Le fiamme nella tarda mattinata di ieri sono scoppiate tra...
TERAMO. È il secondo incendio, probabilmente anche questo doloso, divampato in prossimità della superstrada Teramo-mare nel giro di 24 ore. Le fiamme nella tarda mattinata di ieri sono scoppiate tra San Nicolò e Sant’Atto e hanno interessato soprattutto sterpaglie. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale. Il fumo ha creato qualche difficoltà al traffico ma fortunatamente non è stato necessario intervenire con provvedimenti di chiusura.
L’incendio di ieri mattina è divampato a poche ore da quello avvenuto nel pomeriggio di venerdì, sempre in prossimità della Teramo-mare, all’altezza dello svincolo per Castellalto-Bellante. Anche in questo caso il fuoco ha interessato una vasta area di sterpaglie e solo l’intervento immediato dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. L’alta colonna di fumo che si è levata ha creato notevoli disagi alla circolazione stradale e sul poste sono intervenute anche pattuglie della polizia stradale. E sempre nella giornata di ieri i vigili del fuoco di Teramo sono intervenuti ad Ascoli a supporto dei colleghi piceni per un grosso incendio divampato nella zona. E giovedì pomeriggio, sempre nel Teramano, un altro grosso rogo, presumibilmente doloso, ha interessato una vasta area di Grasciano, nel territorio comunale di Notaresco. A fuoco sterpaglie, campi e boscaglia per un’area complessiva di cinque ettari. L’incendio ha coinvolto anche una conduttura in polietilene da cui è fuoriuscito del gas: a scopo precauzionale nella zona l’erogazione è stata sospesa per qualche ora.(d.p.)
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