Teramo-mare, l’Anas dice sì allo svincolo nell’area industriale

18 Agosto 2022

Accolta la richiesta del Comune: sarà realizzato nell’ambito del quarto lotto della superstrada L’assessore Di Candido: «Un traguardo importante per il rilancio imprenditoriale della zona»

GIULIANOVA. L’Anas condivide, recepisce e accoglie le indicazioni del Comune di Giulianova e progetta l’uscita del quarto e ultimo lotto della Teramo-Mare anche al servizio della zona industriale di Colleranesco. Una novità che rilancia tutta l’area ponendola in una posizione di auspicabile potenziale sviluppo futuro grazie a migliori collegamenti stradali. In una nota la stessa Anas precisa che l’intervento riguarda la realizzazione del quarto ed ultimo lotto della variante alla statale 80 del Gran Sasso d’Italia. Viene specificato che la stessa tratta Teramo-mare è compresa tra il raccordo autostradale A14 (Mosciano Sant’Angelo) e la Statale Adriatica 16 (Giulianova) con lo scopo di trasferire su una nuova arteria il traffico di lunga percorrenza da e per l’autostrada A14 . Viene altresì ricordato che l’intervento è compreso nel contratto di programma 2016-2020 stipulato dall’Anas e dall’allora ministero delle Infrastrutture, approvato dal Cipe.
L’infrastruttura si sviluppa per circa 7,2 chilometri con una corsia per senso di marcia con banchina laterale per una larghezza complessiva di 10,50 metri. Viene precisato che l’Anas ha redatto il progetto definitivo nell’ambito del quale sono state recepite le osservazioni tecniche sul tracciato emerse nella conferenza dei servizi e successivi ulteriori approfondimenti.
L’Anas annuncia, su richiesta del Comune di Giulianova, un diverso collegamento alla zona industriale di Colleranesco, attraverso l’adeguamento della viabilità locale e del sottopasso ferroviario esistenti in sostituzione dell’originaria nuova bretella che si innestava in via Mulino da Capo. Una storia quasi infinita che si conclude con un lieto fine in linea con le aspettative di tanti cittadini che avevano caldeggiato la soluzione ora adottata. Chi si è impegnato molto per ottenere il risultato è sicuramente l’assessore comunale ai lavori pubblici Giampiero Di Candido che afferma: «Devo innanzitutto ringraziare quanti a suo tempo hanno sottoscritto una petizione tesa ad ottenere la variante al progetto ora adottata. Quella convinta e circostanziata raccolta di firme mi ha consentito di perorare negli uffici Anas dell’Aquila una richiesta pienamente condivisa dall’amministrazione comunale. Per essere onesti fino in fondo occorre riferire che anche il precedente esecutivo aveva fatto sollecitazioni per addivenire al risultato che oggi appartiene alla città. Un grande traguardo che consente di aprire una interessante pagina per l’economia di Giulianova». Con la nuova viabilità si potranno creare opportunità per iniziative imprenditoriali che porteranno posti di lavoro.
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