«Teramo non è il Bronx» D’Alberto e Verna rispondono così alla Lega

Sindaco e assessore: «Gli atti di vandalismo in città sono episodi isolati Non accettiamo che vengano strumentalizzati politicamente»
TERAMO. L’amministrazione comunale non ha gradito l’iniziativa sulla sicurezza proposta dal gruppo cittadino della Lega, che domenica in piazza ha organizzato un flash mob e una raccolta di firme per chiedere azioni più incisive contro il vandalismo notturno che colpisce la città e in particolare i commercianti. In una nota congiunta del sindaco Gianguido D’Alberto e dell’assessore Maurizio Verna si parla di «stupore» per l’iniziativa leghista e si evidenzia che le problematiche citate «meriterebbero altra trattazione e più aderente al vero». D’Alberto e Verna ammettono che «Teramo negli ultimi mesi è stata teatro di isolati episodi di vandalismo» ma, per l’appunto, ne sottolineano l’eccezionalità. «Vedersi accomunati», scrivono, «ad altre città, quasi ci si trovasse in un indefinito Bronx in cui episodi di violenza e di deturpazione hanno radici profonde, è innanzitutto una offesa alla dignità dei nostri cittadini e della nostra storia».
Gli amministratori continuano: «Gli episodi denunciati sono avvenimenti singoli, slegati dal sentire della comunità, forse frutto di un disagio che merita altra considerazione. Di fronte ad essi l’amministrazione comunale ha adoperato sin dall’inizio le misure più opportune, in un crescendo di interventi dai quali non sono esclusi, anzi sono parte fondamentale, la collaborazione con le altre forze di polizia e l’installazione di 48 telecamere per la videosorveglianza (cui presto se ne aggiungeranno altre)». D’Alberto e Verna concludono: «Certo faremo di più, perché nessuno di noi sta sottovalutando la questione. Non consentiamo però la strumentalizzazione politica di atti isolati e la rappresentazione triste e preoccupante di una città che invece si sta producendo in un concreto sforzo di riqualificazione».

