Teramo, numeri da primato: dominio in attacco e in difesa

10 Gennaio 2023

I biancorossi con 41 gol fatti e 12 subiti hanno i dati migliori del girone B. A segno 13 marcatori Al Bonolis, contro il Piano Lente, le prime reti di Petrarulo: «Non credevo di essere tra i titolari»

TERAMO . Il 2023 del Città di Teramo è iniziato con il botto. La quinta vittoria di fila, arrivata l’altroieri al Bonolis con il 5-0 rifilato al Piano della Lente, ha consentito ai biancorossi di agguantare la Turris Val Pescara in testa al girone B di Promozione. Nella prima giornata di ritorno, dunque, il Città di Teramo è riuscito a coronare il lungo inseguimento alla vetta grazie anche alla frenata della Turris, bloccata sul 2-2 dal Villa Mattoni con strascichi polemici per alcune decisioni arbitrali contestate dal club pescarese. Il primato in classifica della squadra di Marco Pomante, che ha lo scontro diretto con la Turris a favore, è certificato dai numeri attuali.
I biancorossi, infatti, hanno l'attacco migliore del girone B (41 gol fatti) e la difesa meno battuta (12 reti subite) oltre a essere andati a segno con ben 13 marcatori diversi. Alla cooperativa del gol del Città di Teramo si è aggiunto l'attaccante 24enne Francesco Petrarulo, autore della doppietta che ha aperto la cinquina con il Piano della Lente. Una curiosità: Petrarulo, nella gara di domenica, ha firmato le sue prime reti stagionali al 9’ minuto di entrambi i tempi. «Sono molto contento di essermi sbloccato», dichiara Petrarulo, ingaggiato nel mercato di dicembre, «e il merito va anche alla squadra, che mi aiuta tanto durante la settimana. La cosa che conta di più, però, è continuare a vincere sempre e non fermarci. Siamo ripartiti nel migliore dei modi in questo 2023. Non credevo di giocare dall'inizio, l'ho scoperto solo quando il mister ha dato la formazione. È stato ripagato il lavoro fatto nei giorni di sosta. Non c’è competizione tra me e Kovalonoks, l’importante è arrivare insieme all’obiettivo finale». Il match con il Piano della Lente verrà ricordato soprattutto per la protesta (nei confronti dell’ex presidente Franco Iachini, gestore del Bonolis) della tifoseria organizzata, che ha disertato lo stadio incitando comunque la squadra dalla collinetta alle spalle del settore ospiti. I giocatori, prima di rientrare negli spogliatoi, sono andati a salutare gli ultrà. «Raccogliere l’applauso dei tifosi, a fine gara, è stata un’emozione unica», sottolinea Petrarulo, «un pubblico così, in queste categorie, non esiste. Dobbiamo solo ringraziare i tifosi. Dispiace che non fossero sugli spalti, ma non è compito mio parlare di questo». Oggi ripresa degli allenamenti in vista della sfida di domenica, a Montorio, contro il New Club Villa Mattoni. Da valutare le condizioni del laterale sinistro Di Giacomo (problema alla caviglia) e dell’esterno offensivo Di Stefano (infortunio muscolare).
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