Teramo-Rosetana: è ufficiale il divieto per la tifoseria ospite

Tegola sui biancorossi, Antonelli si è lesionato il crociato Di Stefano reclama spazio: «Voglio tornare a incidere»
TERAMO. La gara di Promozione Città di Teramo-Rosetana, in programma domani a Montorio (ore 15), si giocherà senza tifosi ospiti sugli spalti. Ciò che si ipotizzava da alcuni giorni è diventato ufficiale ieri pomeriggio su indicazione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive). Il provvedimento che vieta la trasferta ai sostenitori rosetani è arrivato dopo i fatti avvenuti lo scorso 23 ottobre. Al termine della gara d'andata, infatti, ci furono scontri tra i tifosi delle due squadre (con successivi Daspo emessi dal questore per alcuni di essi) all'esterno dello stadio Fonte dell'Olmo di Roseto. In vista del match di ritorno, per motivi di ordine pubblico, le autorità competenti hanno dunque optato per una misura interdittiva bloccando la trasferta della tifoseria ospite. La prevendita dei biglietti, invece, prenderà il via stamani, al Caffè Cerulli (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20), e sarà possibile acquistare i tagliandi anche al botteghino dello stadio Pigliacelli dalle 13 di domani.
Sulla squadra di Pomante, che va a caccia dell'ottava vittoria casalinga consecutiva per blindare ulteriormente il primo posto, ieri si è abbattuta una tegola: il laterale Marco Antonelli, sempre presente finora in campionato, si è lesionato il legamento crociato di un ginocchio. Per lui si profila un lungo stop: quindi, stagione finita. Nei minuti finali delle ultime due gare è tornato in campo l'esterno offensivo teramano Matteo Di Stefano, che ha smaltito l'infortunio all'adduttore rimediato durante la sosta del campionato. «Ringrazio lo staff e i fisioterapisti per il supporto», dichiara Di Stefano, 21 anni compiuti tre giorni fa, «e adesso sto gradualmente tornando in forma. Ho tanta voglia di tornare a lasciare il segno nelle prossime partite. Voglio mettermi di nuovo in mostra dopo il periodo di stop, ci proverò a tutti i costi. Mi alleno sempre al massimo per mettere in difficoltà il mister ed è l'unica cosa che devo fare. Nel frattempo io e i miei compagni ci godiamo il vantaggio attuale ma senza guardare a ciò che fanno gli altri. Noi siamo il Teramo e dobbiamo pensare a vincere tutte le partite e a conquistare il campionato. I punti, in questa fase, valgono doppio. Il nostro destino si decide ora, ma è d'obbligo restare con i piedi per terra. Concentriamoci sulla Rosetana».
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