«Teramo sia sede della Film commission»

Proposta dei deputati 5 Stelle alla Regione. Chiesto anche un tavolo per il rilancio di Prati di Tivo
TERAMO. «Risollecitiamo l’assessore regionale Mauro Febbo affinchè venga convocato il prima possibile un tavolo strategico e operativo per il rilancio della montagna teramana che possa coinvolgere tutti gli attori interessati, come già richiesto il mese scorso». Lo dichiarano in una nota i parlamentari teramani del Movimento 5 Stelle Antonio Zennaro e Fabio Berardini.
«Alla luce di quanto emerso dalle ultime vicende che riguardano la gravosa situazione debitoria in cui versa la Gran Sasso Teramano Spa, c’è molta apprensione per il futuro degli impianti dei Prati di Tivo», commenta il deputato Berardini, riferendosi alla recente assemblea della società pubblica proprietaria degli impianti di risalita di Prati di Tivo, nella quale è stato approvato un b ilancio su cui grava circa un milione di debiti, 800mila dei quali di natura tributaria. «Sfuma anche questa volta», secondo Berardini, «la possibilità un piano serio di gestione pluriennale, che sarebbe alla base di una corretta programmazione delle attività turistiche e di promozione anche delle strutture ricettive. L’urgenza è massima su tutti i fronti, dalle procedure del Masterplan, con ancora tanti soldi che non sono stati spesi, alle questioni di sicurezza degli impianti».
Dai deputati del Movimento 5 Stelle arriva poi una proposta alla Regione, quella di rendere Teramo sede di una istituenda Film commission d’Abruzzo. «Le politiche regionali hanno il compito di sostenere quegli strumenti in grado di dare impulso e visibilità ai territori, la Film Commission è uno dei principali», dice Zennaro, e continua: «In Abruzzo è un progetto rimasto solo sulla carta, se ne parla da anni e non possiamo permetterci di perdere ancora tempo e rimanere indietro rispetto alle altre regioni, bisogna al più presto mettere in moto questo meccanismo che lega il cinema alla promozione territoriale e quindi al turismo e all’economia dei territori. Teramo, capoluogo con una tradizione cinematografica consolidata e tante professionalità riconosciute anche a livello internazionale nel settore dell’audiovisivo, sarebbe la giusta candidata ad accogliere la sede della Film Commission d'Abruzzo».(red.te)

