Teramo, solidità vincente Giulianova cerca la spinta

Il primato dei biancorossi costruito con la stessa squadra in otto partite su dieci I giallorossi tornano al Fadini contro il Sambuceto. Cognigni: «Stadio che trascina»
TERAMO . Un primato costruito intorno alla formazione tipo. Il Città di Teramo, finora, ha fatto giocare gli stessi titolari in otto gare di campionato su dieci. Il 3-4-2-1 del tecnico Marco Pomante ha ormai un’impronta consolidata: Negro tra i pali; Furlan, Pepe e Cipolletti in difesa; Sanseverino (dirottato a destra da quattro partite), Esposito, Ferraioli e Cutilli a centrocampo; Tourè e D’Egidio a supporto di Dos Santos in attacco. Per gli altri componenti della rosa, in questi primi due mesi di stagione, c’è stato spazio soltanto a partita in corso o, per esigenze di turnover, in coppa Italia. È il caso, per esempio, di Matteo Sorrini. Il 20enne difensore teramano è riuscito a ritagliarsi due spezzoni di gara in campionato (contro Castelnuovo e Sambuceto) e due presenze dal primo minuto nel doppio match dei quarti di coppa Italia contro la Virtus Cupello. «Mi aspettavo di avere più spazio», dichiara Sorrini, «ma se non gioco, vuol dire che devo fare di più per mettere in difficoltà il mister. L’importante è il primo posto in classifica. Ci sarà un’opportunità per tutti, la stagione è ancora molto lunga. Non è facile stare in panchina, ma bisogna essere sempre concentrati e pronti a ogni evenienza. Nel mio ruolo c’è Furlan, che conosco da tempo e con cui sono andato a scuola insieme. Se lui gioca sono contento, sta facendo bene e ha segnato anche due gol». Nel passato di Sorrini spiccano le 57 presenze in serie D (tra il 2019 e il 2022) con la maglia del Notaresco prima delle esperienze poco fortunate con Viterbese e L’Aquila. Una curiosità: a Notaresco, per un breve periodo, Sorrini è stato compagno di squadra di Pomante. Oggi, dopo il giorno di riposo, la ripresa degli allenamenti in vista della trasferta di domenica (ore 15) contro la Renato Curi Angolana.
QUI GIULIANOVA. Domenica i giallorossi ospiteranno al Fadini alle 14,30 il Sambuceto. Una gara da prendere con le pinze per gli uomini di mister Luciano Cerasi, ma il ritorno al Fadini potrebbe dare quella spinta in più che serve a questo Giulianova, attualmente secondo in classifica con 24 punti e a meno quattro lunghezze dalla capolista Teramo. A pensarlo è anche bomber Luca Cognigni, capocannoniere del campionato con ben nove reti all'attivo. «Mi aspetto una partita complicata perché le squadre, principalmente al Fadini, tendono a chiudersi e magari a concedere pochi spazi», spiega, «non dobbiamo ripetere gli errori commessi con il Castelnuovo, ma tornare al Fadini ci darà quel qualcosa in più a livello di clima. È un ambiente che trascina nei momenti di difficoltà. Con l’appoggio dei tifosi dobbiamo cercare di continuare con le vittorie anche in casa, non dovremo innervosirci ma cercare di giocare per portare a casa la vittoria». Giulianova che dunque tornerà al Fadini dopo che aveva giocato l’ultima gara in casa al Castrum, visti i lavori di sistemazione del manto erboso dello storico stadio giuliese. Ieri mattina, nonostante la giornata di festa, si è tenuta regolarmente la seduta di allenamento. Nessuna novità fronte infortuni, saranno assenti Lenoci e probabilmente Bittaye, Mastrilli e Fermo. Da oggi 10,30 sarà attiva la prevendita dei biglietti della partita contro il Sambuceto al bar Fadini e all'American bar. I botteghini, fa sapere la società, saranno aperti il giorno della gara dalle 13,15 alle 15,15.
Gaetano Lombardino
Enrico Cipolletti
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