Teramo: Suv sulle scale dell'ospedale, arrivano le scuse

22 Febbraio 2018

Il proprietario doveva portare l’anziana madre a fare un esame e invita a non seguire il suo esempio. Gomme tagliate a quattro auto della Asl

TERAMO. L’automobilista che a bordo di un Suv è salito sulla scalinata principale dell’ospedale si scusa. Mauro Di Sabatino è uscito allo scoperto e ha incontrato il direttore amministrativo della Asl Maurizio Di Giosia. In una nota la Asl riassume anche il racconto del teramano, che peraltro sostiene di aver parcheggiato solo un minuto.
«Quella mattina, mia madre, ultraottantenne, doveva sottoporsi a un delicatissimo esame, la cui preparazione aveva richiesto due giorni e mezzo di digiuno, per cui non era assolutamente in grado di camminare, né di stare in piedi da sola. Sono andato all’ingresso dell’ospedale sperando in un miracolo per un posteggio, ma a quell’ora l’ospedale è in guerra perché vi è il massimo afflusso dei pazienti. Il posto alla base della scalinata era occupato e, dietro di me, si era già formata la fila di macchine. Vista la situazione, ho ritenuto di non dover andare al Pronto soccorso perché non vi era reale urgenza sanitaria e per non sottrarre il personale al suo compito. Ho impegnato così la salita, ho posteggiato la macchina in sicurezza, ho preso mia madre e l’ho portata nell’atrio facendola sedere sulla prima sedia libera e al caldo. Immediatamente sono tornato alla macchina e sono andato a posteggiarla a una distanza che mia madre, in quelle condizioni, non avrebbe mai potuto percorrere. Sono tornato nell’atrio, ho preso mia madre e siamo poi andati al piano per effettuare l’esame».
Di Sabatino aggiunge che non sapeva «della presenza di carrozzelle all’ingresso dell’ospedale, di cui avrei potuto servirmi». E precisa che, spinto dalla necessità non pensava né di suscitare tanto clamore, né di mettere in imbarazzo l’intero ospedale. «Mi scuso per l’imbarazzo suscitato e invito eventuali imitatori a conoscere preventivamente le possibilità che la nostra struttura ospedaliera ci offre, nonché al fair-play automobilistico. Prego la Asl di Teramo di considerarmi a disposizione per adottare un’utile strategia, atta a scoraggiare improvvidi parcheggi».
Di Giosia replica che «la Asl apprezza la sincerità e il gesto di scuse pubbliche del signor Di Sabatino e, nel considerare chiusa la vicenda, chiede a tutti il rispetto dovuto agli altri, ogni volta che ci si accosta ad una delle strutture sanitarie».
La Asl peraltro due giorni fa è stata oggetto di un atto vandalico: qualcuno, in pieno giorno, ha tagliato le gomme di quattro auto del settore prevenzione parcheggiate nell’area di Casalena, che non ha telecamere. Già in passato c’è stato un atto vandalico simile, più recentemente c’è stato l’incendio appiccato a un magazzino. La Asl sta vagliando alcune opzioni per rendere l’area più sicura. (a.f.)