Teramo verso l’Eccellenza: parte il conto alla rovescia

I biancorossi potrebbero festeggiare già il 18 marzo sul campo della Turris Il ds D’Ercole: «Abbiamo fatto un percorso eccezionale, manca l’ultimo sforzo»
TERAMO. La linea del traguardo è sempre più vicina. Tra il Città di Teramo e il salto di categoria è ormai solo questione di calcoli matematici. L'1-1 di sabato (a Nereto) contro il Favale ha fruttato l'allungo a +10 sulla Turris Val Pescara, sconfitta in rimonta per 2-1 dal Fontanelle. Quest'ultimo, domenica, sarà ospite del Città di Teramo mentre la Turris osserverà il turno di riposo. Con cinque gare ancora da giocare per le prime due della classifica ci si può già fare un'idea su quando potrebbe essere sancita la promozione in Eccellenza della squadra di Marco Pomante. Il primo match ball a disposizione della capolista del girone B ci sarà sabato 18 marzo proprio nello scontro diretto in casa della Turris Val Pescara. Se il Città di Teramo dovesse battere il Fontanelle (unica formazione ad avere sconfitto il Diavolo quattro mesi fa) e andare a +13 basterebbe un pareggio, nel faccia a faccia del 18 marzo, per essere promosso. Se invece i biancorossi non dovessero fare bottino pieno con il Fontanelle allora servirebbe andare a vincere a Pescara per tagliare il traguardo con quattro giornate di anticipo (il turno di riposo, per la capolista, è previsto il 26 marzo).
In casa del Città di Teramo l'attesa cresce, anche se si prova a non fare calcoli e a restare concentrati sul campo. Il quarto pareggio stagionale, maturato al 91' contro il Favale, è stato archiviato con il sorriso grazie al nuovo allungo in testa alla classifica. Sono tredici, intanto, i risultati utili consecutivi. «C'è da essere soddisfatti», dichiara il ds Paolo D'Ercole, «perché non si può vincere sempre. Il Favale ha dimostrato di essere una squadra bene organizzata, ha meritato il pareggio, pertanto il punto raccolto ci va benissimo. Il conto alla rovescia verso la promozione è iniziato quando siamo passati dal secondo al primo posto. Non dobbiamo pensarci, i calcoli possono farci correre il rischio di andare in difficoltà. C'è da fare il Teramo fino alla fine. Se ripenso a settembre e a come siamo partiti direi che è stato fatto un percorso eccezionale da parte di tutti. Abbiamo numeri importanti, stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro durato almeno quattro mesi. Adesso manca l'ultimo sforzo. Pensiamo a finire questa stagione, poi ci sarà modo per concentrarsi sulla prossima».
Domani la ripresa degli allenamenti in vista del Fontanelle. Tornerà a disposizione il mediano Farindolini, che ha scontato il turno di squalifica.
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