Teramo Vive: «Più controlli sul disagio giovanile in città»

TERAMO. Più controlli e più collaborazione: è un appello alle forze dell'ordine e alle famiglie teramane quello che arriva dal gruppo consiliare Teramo Vive affinché si ponga un argine al degrado...
TERAMO. Più controlli e più collaborazione: è un appello alle forze dell'ordine e alle famiglie teramane quello che arriva dal gruppo consiliare Teramo Vive affinché si ponga un argine al degrado urbano e al disagio giovanile in città. Non sono una novità per le vie del centro, come anche in aree del parco fluviale e nei quartieri periferici, gli assembramenti di ragazzini che consumano alcol e droga. Teramo Vive invoca un rafforzamento dei controlli e invita le famiglie a collaborare.
«Tanti concittadini si lamentano delle attività più o meno lecite di gruppi di adolescenti che si riuniscono dando luogo a schiamazzi, consumo eccessivo di bevande alcoliche e talvolta di sostanze stupefacenti. Ci duole leggere sui social commenti di persone che hanno addirittura paura di passare in certe zone di Teramo. E chi scrive ha constatato personalmente l’odore nauseabondo che aleggia nelle vie del centro storico, troppo spesso trasformato in orinatoio a cielo aperto», scrive il gruppo in una nota nella quale ricorda anche la richiesta avanzata nel 2019 in consiglio comunale del potenziamento della Municipale. Una richiesta inevasa: il Corpo in città conta 30 unità, ma dovrebbe averne 70. Un organico che non permette una copertura h24 del territorio, specie di sera. Il gruppo chiede alla propria maggioranza la programmazione di assunzioni e alle altre forze dell'ordine una presenza maggiore. Senza tralasciare le famiglie che, si legge nella nota, «dovrebbero essere fulcro di una azione soprattutto educativa e non solo sanzionatoria. Sarebbe auspicabile una collaborazione tra polizia e carabinieri da un lato e le famiglie dall’altro, così da portare alla concreta presa di coscienza di un problema che non si può più trascurare».(v.m.)

