Tercoop, lavoratori in stato di agitazione
Bloccata la trattativa sui parcheggi a pagamento. Giornalisti allontanati dalla commissione traffico
TERAMO. S'inasprisce la vertenza Tercoop. L'assenza di sbocchi nella trattativa avviata con il Comune ha indotto Cgil e Cisl a proclamare lo stato di agitazione dei 29 soci lavoratori della coooperativa che gestisce i parcheggi a pagamento. L'annuncio è arrivato ieri mattina al termine dell'ennesima, infruttuosa riunione del tavolo aperto in Provincia per risolvere la controversia e che si è tenuta quasi in coincidenza con la seduta della commissione Traffico del Comune dedicata allo stesso problema. In entrambi le sedi i sindacalisti hanno sottolineato l'inerzia dell'amministrazione cittadina. «Il tavolo è aperto da due anni ma non ha ancora prodotto risultati», sottolinea Emanuela Loretone della Cgil, affiancata da Luca Di Polidoro della Cisl, «perché il Comune inizialmente era disponibile a un accordo, ma ora non lo è più». Il futuro dei soci, che rischiano non solo di perdere il lavoro ma di dover rispondere personalmente dei debiti della coop, è appeso alle incertezze dell'ente. «L'amministrazione non si muove», osserva Loretone, «al tavolo ha mandato tecnici che non hanno potere decisionale». La questione, infatti, è politica e attiene all'indizione di una gara di riaffidamento del servizio che la Tercoop gestisce in proroga da cinque anni. Secondo la cooperativa il bando può essere costruito su una propria proposta di partenariato che prevede anche la cura di verde e immobili pubblici oltre all'introduzione dei parchimetri. Il Comune ritiene inaccettabile questa soluzione, ma non ne ha ancora varata un'altra. Il problema è riemerso anche in commissione, dove la scarsa presenza della giunta rappresentata dal solo assessore al sociale Eva Guardiani e nella fase conclusiva dal suo collega Roberto Canzio ha scatenato le ire dell'opposizione. Il grillino Fabio Berardini ha proposto di inserire nella gara dei parcheggi anche la gestione degli impianti sportivi, mentre Gianguido D'Alberto ha ribadito la necessità di riservare la partecipazione alle cooperative sociali. Secondo Brucchi non ci sono preclusioni nei confronti della Tercoop. «L'obiettivo è tutelare i lavoratori», afferma, «nel rispetto delle norme e dell'innovazione tecnologica prevista per la sosta a pagamento». Il clima della seduta è stato arroventato anche dalla decisione della segretaria comunale Patrizia Scaramazza di allontanare i giornalisti per una comunicazione "a porte chiuse" che giustificava l'assenza dei dirigenti per via dell'inchiesta aperta sulla gestione di parcheggi. (g.d.m.)
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