Terrorismo ed ex Oviesse Guerriero: «Un malinteso»

TERAMO. E’ una dichiarazione del procuratore Antonio Guerriero che infiamma il web e accende la polemica sui social quella che intorno alle 12 lanciano le agenzie Ansa e Agi. Il contesto è la firma,...
TERAMO. E’ una dichiarazione del procuratore Antonio Guerriero che infiamma il web e accende la polemica sui social quella che intorno alle 12 lanciano le agenzie Ansa e Agi. Il contesto è la firma, avvenuta in mattinata all’Aquila, del protocollo d’intesa tra la direzione nazionale antimafia e le procure abruzzesi per contrastare il terrorismo nell’imminente giubileo romano. Si legge: «L’Abruzzo non è immune dal fenomeno del terrorismo eversivo, stiamo per celebrare a Teramo un importante processo a un gruppo che occupò un supermercato. Riguardano estrema destra, sinistra e anche anarco-insurrezionalista».
Il caso è quello dell’ex Oviesse, il processo è quello a 12 artisti, tra cui molti musicisti, accusati di invasione di edifici che, sulla scia di quello già avvenuto all’epoca al teatro Valle di Roma, a gennaio di due anni fa decisero di entrare nell’edificio di corso San Giorgio per trasformarlo nel Nuovo Teatro Teramo: la prima udienza c’è stata ad ottobre, ma il giudice ha rinviato gli atti alla procura perchè l’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato solo a 5 dei 12 imputati. Artisti terroristi? L’accostamento scatena la polemica sui social per una vicenda, quella dell’ex Oviesse, che in quei giorni portò molti teramani ad esprimere la propria solidarietà ai manifestanti. Nel pomeriggio il procuratore precisa: «Non ho detto nulla di tutto questo, non inneschiamo polemiche che non hanno motivo di essere. Io ho detto che in Abruzzo abbiamo anche elementi di eversione che non vanno sottovalutati. Poi, parlando di proteste di piazza che assumono a volte la forma dell'eclatanza e hanno una grande risonanza mediatica, ho fatto l'esempio della occupazione del supermercato del quale a breve celebreremo il processo con la contestazione di una ipotesi di reato che è chiara». Aggiunge Guerriero: «Non ho mai accostato questo episodio all'eversione, di destra o di sinistra o che dir si voglia». In questi giorni la procura, dopo il provvedimento del giudice, sta notificando gli avvisi di conclusione agli imputati per l’ex Oviesse. Il processo per invasione di edifici, molto probabilmente, inizierà ad anno nuovo.(d.p.)
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