Tigli da tagliare, il comitato spinge i sindaci di Alba e Martinsicuro a chiedere le carte
Dopo aver incontrato nella mattinata di ieri i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro, il comitato nato per salvaguardare dal taglio i tigli della statale 259 ha concordato con i primi cittadini la...
Dopo aver incontrato nella mattinata di ieri i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro, il comitato nato per salvaguardare dal taglio i tigli della statale 259 ha concordato con i primi cittadini la necessità di fare una verifica circa la legittimità dell’intervento dell’Anas, richiedendo la documentazione e le autorizzazioni necessarie anche in relazione ai vincoli paesaggistici esistenti. «Questa iniziativa dell’Anas», fanno sapere dal neonato comitato, «andrebbe comunque a privare il territorio di un importante parco arboreo secolare, che rappresenta l’entrata e il biglietto da visita della Val Vibrata. L’abbattimento del parco dei tigli non appare risolutivo nemmeno rispetto al necessario ripristino della sicurezza stradale ed anzi pone un ulteriore aggravio alla condizione di degrado in cui versa un’area che da anni presenta croniche criticità dovute allo sviluppo convulso dell’area circostante. Di comune accordo con le amministrazioni comunali si è ritenuto necessario ridare decoro a tutta la zona individuando un progetto complessivo da concordare con Anas, tenendo presenti le molteplici necessità emerse tra le quali quelle ineludibili dell’ampliamento della viabilità, della preservazione del patrimonio arboreo e del giusto dimensionamento turistico. L’ampliamento della carreggiata è ritenuto un atto atteso da molti anni. Con l’abbattimento dei Tigli rimarrebbero in piedi tutte le criticità esistenti e nulla sarebbe migliorato». A rappresentare l'amministrazione truentina, oltre al sindaco Massimo Vagnoni, il delegato all'ambiente Marco Cappellacci ed il consigliere Alessandro Casmirri. (s.d.s.)

