Tirreno-Adriatico, scatta il piano per evitare il caos della viabilità

15 Febbraio 2024

Nel comitato ordine e sicurezza le polizie locali evidenziano gravi carenze di agenti in diversi centri Il prefetto invita i Comuni a valutare forme di accordo e collaborazione per rinforzare gli organici 

TERAMO. Ieri mattina si è tenuto, in prefettura a Teramo, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Fabrizio Stelo, con all’ordine del giorno la Tirreno-Adriatico: la corsa ciclistica interesserà gran parte del territorio della provincia di Teramo nella quarta tappa Arrone-Giulianova il prossimo 7 marzo e nella quinta tappa Torricella Sicura-Valle Castellana il prossimo 8 marzo.
Alla riunione hanno partecipato, oltre all’organizzazione della corsa, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Provincia di Teramo e i rappresentanti dei comuni attraversati dalla competizione ciclistica. Il prefetto, nel ringraziare preliminarmente l’organizzazione per aver coinvolto la provincia di Teramo nell’importante evento ciclistico, ha sottolineato che «la Tirreno-Adriatico rappresenta una indiscutibile occasione di visibilità per la provincia, una festa della gente e dello sport».
Secondo la nota diffusa dalla prefettura, «nessuna particolare problematica di ordine e sicurezza pubblica è stata evidenziata dall’organizzazione e dagli altri partecipanti; massimo sarà l’impegno a risolvere eventuali criticità di viabilità e di tenuta delle strade. Maggiori dettagli tecnici, anche in relazione alla concomitanza di ulteriori attività e impegni, oltre che la dislocazione delle risorse da impiegare e gli aspetti più propriamente legati all’eventuale attività di soccorso, saranno definiti nell’ambito di un successivo tavolo tecnico che si terrà a breve in questura. Si potrà far riferimento all’Agenzia regionale di Protezione civile per il supporto del volontariato regionale ove richiesto dai Comuni; questi ultimi, a loro volta, hanno assicurato massimo impegno, anche tramite l’impiego delle polizie locali e l’attivazione dei rispettivi Centri operativi comunali per le emergenze».
In realtà durante la riunione il comandante della polizia locale di Penna Sant’Andrea ha evidenziato le gravi carenze di organico in cui versa il Corpo in diversi centri della provincia, dove sono rimasti in servizio i soli comandanti, prefigurando possibili problemi nel garantire la sicurezza sulle strade dove passerà la corsa. Al riguardo il prefetto ha invitato i Comuni «anche a valutare forme di accordo e collaborazione per l’impiego della polizia municipale»: ovvero, a farsi “prestare” agenti dalle municipalità non interessate dalla corsa. Stelo ha invitato i sindaci anche a chiedere «il supporto dell’Associazione radioamatori italiani nel garantire la massima copertura del segnale telefonico in ogni zona percorsa» e ha sottolineato «l’importanza di assicurare una corretta comunicazione e informazione alla popolazione al fine di prevenire eventuali disagi collegati alla viabilità».(d.v.)
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