Tolti gli ultimi dehors dal Paese

Tortoreto, il commissario autorizzerà però la sistemazione di tavolini all’aperto
TORTORETO. Il centro storico di Tortoreto non ha più dehors. Ieri, anche gli ultimi locali ancora dotati delle strutture esterne di copertura le hanno demolite, cambiando radicalmente il paesaggio turistico a cui il borgo aveva abituato da qualche anno. Questo, per effetto della tanto discussa revoca in autotutela del regolamento che permetteva l'installazione di gazebo e dehors fissi, firmata dal commissario prefettizio Francesco Tarricone nell'agosto scorso. Deciso dopo il ritiro dell'autorizzazione per le strutture da parte della Soprintendenza regionale.
Il regolamento era stato approvato in maniera definitiva dal consiglio comunale nel 2013, ma dehors e gazebo, che hanno fatto la fortuna dei locali di via XX Settembre e del borgo stesso, c'erano già da tempo, anche se non tutti in paese erano d'accordo. Per la stagione turistica alle porte, ad ogni modo, i disagi per gli esercenti del centro storico potrebbero essere in qualche modo limitati dal permesso di collocare sedie, tavoli e riscaldatori fuori dai locali. Il tema farà però sicuramente parlare nella campagna elettorale.
Sulla questione, del resto, pendono due procedimenti. Il primo è il ricorso al Tar contro la revoca del regolamento presentato da alcuni esercenti: i giudici hanno sì negato la sospensiva dando di fatto il via alla demolizione dei dehor, ma devono ancora esprimersi nel merito del contenzioso. La seconda è la redazione di un nuovo regolamento, con norme di compromesso tra gli interessi turistico e commerciale e quello paesaggistico di rispetto del borgo medievale: gli uffici comunali sarebbero già a lavoro, ma l'approvazione sarà probabilmente affare delle prossima amministrazione comunale, che potrebbe dare l'ok, modificarlo o perfino abbandonarlo del tutto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

