Topi morti e siringhe in piazzetta del Sole Rivolta dei residenti

17 Settembre 2017

Domani un sit-in di protesta contro degrado e spaccio L’assessore: «Serve più aiuto dalle forze dell’ordine»

TERAMO. Non sono stati facili, gli ultimi giorni, per i residenti di piazzetta del Sole. Una donna uscendo di casa ha visto un giovane con una siringa nel braccio e venerdì sono stati avvistati due topi morti in una delle aiuole (tra parentesi: secche e non curate) che circondano lo spazio centrale della piazza, quello sopraelevato e vietato alle auto. Ne sono scaturite segnalazioni al Comune e ad organi di stampa e, a quanto pare, domani mattina un gruppo di residenti inscenerà una protesta sul posto.
L’episodio della siringa e quello dei topi morti – che ieri mattina erano ancora lì, ed emanavano un fetore nauseabondo – sono emblematici dei due problemi che assillano un luogo che potrebbe essere un delizioso salottino nel cuore della Teramo medievale e che invece è, da molti anni, tutt’altro. Il primo problema è quello della sicurezza: piazzetta del Sole è frequentata da tossicodipendenti, quindi anche da spacciatori, ed alcolisti, ma anche da giovani in età scolare che bevono alcolici. Il secondo, in parte correlato al primo, è quello del degrado: graffiti sui muri, rifiuti anche pericolosi (in primis le siringhe usate), escrementi, porte di fondaci rotte da chi li usa per bivaccare o fare altro. I topi morti, in fondo, sono il meno: dimostrano che le esche messe dal Comune funzionano.
Ieri sul posto sono intervenuti due assessori comunali, Roberto Canzio e Franco Fracassa. Il secondo ha dichiarato: «Il degrado qui c'è, è innegabile. Dipende da chi viene qui a drogarsi e a bere o semplicemente a bivaccare e sporcare ma _ duole dirlo, però bisogna dirlo _ dipende anche da quei residenti che buttano nei cestini della piazza i propri rifiuti domestici. La Team passa a svuotarli, ma si riempiono di nuovo in breve tempo. Cosa fa il Comune per la sicurezza? Ho dato disposizione alla pattuglia della polizia municipale di passare qui ogni giorno. È qualcosa, ma servirebbe di più. Mi chiedo: il poliziotto e il carabiniere di quartiere che fine hanno fatto? Sono mesi ormai che non li vediamo più in giro. Forse sono stati soppressi? Se è così, nel prossimo comitato di ordine e sicurezza pubblica in prefettura chiederemo di ripristinarli. E poi, di notte, chi sorveglia? In città circola solo la volante della polizia. Ci sono altri luoghi a rischio come la villa comunale e piazza Sant'Anna, come facciamo a sorvegliarli e a bloccare vandali, spacciatori e degrado? Una cosa però intendiamo farla, sfruttare le segnalazioni dei residenti e intervenire subito quando ci sono giovanissimi con bottiglie di superalcolici, fenomeno che ci è stato segnalato. L’obiettivo», conclude Fracassa, «è sequestrare le bottiglie, chiedere ai ragazzi dove le hanno comprate e poi andare a sanzionare chi gliele ha vendute».(d.v.)
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