Topitti: «L’assessore Canzio si comporta come un alieno»
TERAMO. “Canzio Roberto è teramano o alieno?”. È intitolata così una nota del dirigente teramano di Confesercenti Antonio Topitti, che si dice «stupefatto dalle dichiarazioni rilasciate dall'assessore...
TERAMO. “Canzio Roberto è teramano o alieno?”. È intitolata così una nota del dirigente teramano di Confesercenti Antonio Topitti, che si dice «stupefatto dalle dichiarazioni rilasciate dall'assessore a seguito della scarsa partecipazione dei commercianti del centro storico di Teramo alla riunione di lunedì 6 agosto».
Topitti chiede (e si chiede), riferendosi a Canzio: «Come gli è venuto in mente di convocare una riunione in detta data con una categoria (i commercianti) quando è noto dalla notte dei tempi che la città, a partire dalla prima decade di agosto, chiude per ferie e sostanzialmente si svuota? Canzio non sa che in città solo pochissime attività rimangono attive per il periodo che va dal primo al venti agosto Canzio non è a conoscenza del fatto che molti esercenti di corso San Giorgio hanno chiuso l'attività a causa della tela di Penelope di ripavimentazione? Non è a conoscenza del fatto che il centro, oltre che a livello residenziale, si è desertificato sostanzialmente anche a livello commerciale? I sopravvissuti non in ferie e non impegnati con lavoro serale sulla costa, per quale motivo avrebbero dovuto partecipare alla riunione in quanto la stessa aveva contenuti di comunicazione di scelte già decise altrove? La data della riunione era stata concordata con i dirigenti locali delle associazioni di categoria? Non mi pare, vista l'assenza alla stessa di detti dirigenti. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, solo che il male purtroppo, a seguito del ruolo ricoperto, il Canzio», conclude Topitti, «lo crea anche a terzi».

