Torna a volare Jessica, la poiana ferita trovata da Tulini

CIVITELLA DEL TRONTO. «Vai Jessica, torna a volare». Al battito d’ali della riconquistata liberta della poiana, Mario Tulini consegna il messaggio d’amore di un padre alla figlia persa tragicamente...
CIVITELLA DEL TRONTO. «Vai Jessica, torna a volare». Al battito d’ali della riconquistata liberta della poiana, Mario Tulini consegna il messaggio d’amore di un padre alla figlia persa tragicamente in un incidente stradale alcuni anni fa. Il vice sindaco di Civitella del Tronto, ieri mattina, nel piazzale dell’abbazia di Montesanto ha riaffidato alla natura la poiana trovata ferita circa un mese fa a Controguerra, forse a causa di un traliccio. L’animale è stato affidato alla forestale di Alba Adriatica che ha provveduto al trasferimento al centro rapaci di Pescara. Ieri, il rapace ha spiccato il volo dalle mani di Tulini presente insieme al sindaco di Civitella Cristina Di Pietro, alla moglie Rosanna e alla figlia Raffaella, alla presenza dei forestali guidati dal maresciallo Vincenzo Marsili e dopo la benedizione di don Galliano. Tulini, che ha chiamato la poiana Jessica come sua figlia, ha rivolto il pensiero alla libertà ed al diritto alla vita perché «non muoia due volte». Il momento di commozione non è mancato: Tulini ha guardato la poiana dirigersi verso i Monti Gemelli prima di sparire. (a.d.p.)
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