Torna la Fiera dell’agricoltura: richieste anche da fuori regione

La tradizionale rassegna ci sarà dal 24 al 28 aprile nel parco fluviale, in corso i sopralluoghi dei tecnici L’assessore comunale Filipponi: «L’interesse aumenta , sono tante le aziende che chiedono di esserci»
TERAMO. Boom di richieste per partecipare alla Fiera dell'agricoltura di Teramo. La manifestazione, giunta alla sua 33esima edizione, si svolgerà dal 24 al 28 aprile e da settimane il comitato appositamente composto per la sua organizzazione, col Comune capofila, sta vagliando le numerose domande giunte da diverse zone d'Italia da parte di aziende, cooperative e realtà produttive legate al mondo agricolo.
«Tutti gli espositori che hanno partecipato lo scorso anno hanno già espresso la volontà di tornare. In più sono moltissime le aziende, anche di fuori regione, che hanno inviato richiesta per esserci: ogni anno questa manifestazione cresce e ad ogni edizione notiamo un ampliamento di interesse sotto ogni punto di vista», commenta l'assessore al commercio e agli eventi del Comune di Teramo Antonio Filipponi, «in modo particolare, moltissime sono le richieste che giungono da quelle aziende agricole che avendo produzioni dirette di prodotti alimentari hanno interesse anche ad occupare spazi dell'area food. Un'area di certo importante, che crea forte richiamo, ma che va sempre armonizzata col contesto. Un contesto dove gli aspetti principali devono essere la valorizzazione e promozione del mondo agricolo, dell'ambiente e della salute umana e animale». Anche per l'edizione 2024 è confermata la location: per il terzo anno consecutivo la fiera si svolgerà al parco fluviale Davide De Carolis dove in questi giorni l'assessore e i tecnici stanno svolgendo dei sopralluoghi per migliorare la disposizione di stand e accessi. La manifestazione lo scorso anno ha accolto 200 espositori e 80mila visitatori e il comitato fiera punta «ovviamente a confermare questi numeri, ma anche a migliorarli tramite una cura sempre maggiore della qualità e dell'attinenza dell'offerta con la tematica», aggiunge Filipponi, «in questo discorso di qualità si inseriscono non solo i prodotti ma anche i convegni che torneremo a proporre nell'area istituzionale sulla quale vogliamo apportare qualche modifica anche per renderla più fruibile in caso di maltempo. Ai dibattiti e ai convegni, che mettiamo in piedi ogni anno con la preziosa collaborazione di tutti gli enti e le associazioni del comitato fiera, vogliamo dare un respiro ampio affinché possano essere di interesse non solo per un pubblico specializzato ma anche per tutti coloro che vogliono conoscere meglio il mondo agricolo». Entro due settimane il calendario degli appuntamenti sarà pronto per essere presentato.(v.m.)
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