Torna la luce nelle due strade rimaste al buio sette giorni

7 Novembre 2024

GIULIANOVA. «I costi dell’altro terzo di illuminazione pubblica, non previsti nel progetto Paride, ce li siamo accollati noi e non il Comune». È la precisazione del gruppo Hera, che si occuperà dell’i...

GIULIANOVA. «I costi dell’altro terzo di illuminazione pubblica, non previsti nel progetto Paride, ce li siamo accollati noi e non il Comune». È la precisazione del gruppo Hera, che si occuperà dell’illuminazione della città di Giulianova per i prossimi venti anni. Nel frattempo è tornata la luce lungo via Marsala e via Tripoli, rimaste al buio per una settimana, ma il rischio di un altro blackout non è escluso. Le linee elettriche, infatti, sono molto datate in alcune zone della città e andrebbero sostitute per evitare che il problema si ripeta. Per cambiare le linee, però, occorrono ingenti risorse che, al momento, il Comune non ha a disposizione.
«Sappiamo benissimo qual è la problematica», spiega l’assessore Matteo Francioni, «con il progetto Paride sono stati cambiati i punti luce e qualche palo, ma non si è intervenuto sulle linee elettriche, il vero problema. Dobbiamo intercettare dei fondi, anche perché le zone critiche sono diverse». Oltre a via Tripoli, infatti, ci sono linee vecchie in via Parini, in altre strade del centro cittadino al lido e a Giulianova Paese. «Sicuramente l’illuminazione pubblica è una priorità», aggiunge Francioni, «e proprio per questo cercheremo nel corso dei cinque anni di reperire risorse a livello regionale o ministeriali». (l.v.)