Torna la sfilata dei diecimila per ricordare i caduti di Russia

26 Febbraio 2024

Da venerdì a domenica 32ª edizione dell’evento che commemora il sacrificio del battaglione L’Aquila Per la prima volta non ci saranno reduci di quella battaglia, l’ultimo è morto a cent’anni nel 2023

ISOLA DEL GRAN SASSO. Stavolta non ci saranno reduci di Russia – l’ultimo, Alfredo Di Pasquale di Befaro, se n’è andato a cent’anni nel giugno 2023 – ma l’emozione e l’orgoglio saranno grandi lo stesso. Per la trentaduesima volta, nel prossimo fine settimana, gli alpini abruzzesi – e non solo – si raduneranno a Isola del Gran Sasso per la commemorazione dei caduti di Selenyj Jar.
In quello sperduto quadrivio nella steppa russa, tra la fine di dicembre del 1942 e i primi di gennaio 1943, a quaranta gradi sottozero, in inferiorità di uomini e mezzi e senza copertura aerea il battaglione alpini L’Aquila, formato quasi esclusivamente da militari abruzzesi, si sacrificò insieme ad altri due reparti alpini per rallentare l’offensiva dell’Armata rossa e permettere la ritirata al resto del contingente italiano. Il battaglione raggiunse il risultato ma venne distrutto: in patria tornò un decimo dei circa 1.500 effettivi. Quella battaglia è a lungo rimasta ignota, almeno da queste parti, fin quando nei primi anni Novanta alcuni membri teramani dell’Ana (associazione nazionale alpini) cominciarono a organizzare cerimonie in ricordo dei caduti di Russia. Raduni che, inizialmente per pochi, sono diventati negli anni la più grande manifestazione popolare d’Abruzzo. Da tempo ormai, esclusa la parentesi del Covid durata fino al 2022, la commemorazione porta a sfilare dal centro di Isola al santuario di San Gabriele nella giornata conclusiva (che quest’anno sarà domenica 3 marzo) circa diecimila penne nere.
Il programma della 32ª edizione verrà aperto venerdì 1° marzo nella basilica vecchia di San Gabriele dal 10° memorial Francesco Sfrattoni, un concerto del coro Ana “Stella del Gran Sasso” di Isola in occasione del 70° anno di fondazione del gruppo alpini isolano, da sempre in prima fila nell’organizzazione del raduno. Sabato 2 marzo sono previsti alle 9.30 l’alzabandiera davanti al monumento ai caduti e alle 16 la deposizione di corone e l’omaggio al vessillo della sezione Abruzzi dell’Ana. Alle 17.30, nel salone Stauros del santuario, un convegno ripercorrerà la storia del gruppo alpini di Isola e il tenente colonnello degli alpini Pietro Piccirilli parlerà della divisione Julia nella campagna di Grecia-Albania. Domenica mattina il gran finale, con la sfilata dei diecimila e la messa delle 12 al santuario.
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