Torna operativa la commissione Asl per gli invalidi civili
Nereto, era bloccata da due mesi perché senza presidente Per sbrigare le pratiche i malati dovevano andare a Teramo
NERETO. Per oltre due mesi la Val Vibrata è rimasta senza commissione sanitaria invalidi civili della Asl. Da ieri la situazione è tornata alla normalità perché, finalmente, la Asl ha provveduto alla nomina del presidente dell’organismo che è tornato operativo. Della questione si è occupato il consigliere regionale della Lega, Emiliano Di Matteo, che aveva avuto un incontro con il direttore amministrativo, Maurizio Di Giosia. «Ringrazio Di Giosia e la direzione generale che hanno provveduto a ripristinare la commissione», ha detto Di Matteo, «la vallata e i suoi utenti non potevano assolutamente restare senza la commissione invalidi civili, né era giusto che dovessero recarsi a Teramo per sbrigare le pratiche». Prima di ieri, l’organismo che ha sede nel distretto sanitario di base di Nereto, è rimasto non operativo. Il presidente dell’organo collegiale era andato in pensione senza essere rimpiazzato, per cui era stato impossibile agli altri componenti della commissione procedere alla chiamata a visita dei cittadini. Una situazione di stallo che ha provocato disagi notevoli se si pensa che gli invalidi, alcuni dei quali gravi e che necessitano di essere valutati per l’assegnazione del punteggio d’invalidità, sono stati costretti ad andare a Teramo. Le convocazioni, infatti, sono proseguite ma gli utenti hanno dovuto raggiungere il capoluogo per essere sottoposti a visita. Le commissioni, in provincia di Teramo, coincidono con i quattro presidi sanitari e, per due mesi, quella che ha sede a Nereto non ha potuto esercitare la sua funzione per la mancata, seppur temporanea, sostituzione del presidente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

