Tornano i 28 migranti nell’albergo di Tortoreto

I proprietari hanno effettuato i lavori per mettere a norma l’edificio di Salino Il comitato di zona: «Se il loro numero non aumenta per noi non c’è problema»
TORTORETO. I richiedenti asilo possono tornare a Salino di Tortoreto. Sono attesi nei prossimi giorni, dopo gli ultimi interventi di piccola manutenzione nell’albergo che li ha ospitati fino a gennaio, prima di essere trasferiti tra Alba e Martinsicuro a causa dell’inagibilità della struttura. Venerdì mattina nell’hotel Val Salino si è tenuto un sopralluogo di rappresentanti di Asl, prefettura e Comunale che hanno accertato il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e la capienza di 28 persone. A febbraio l’albergo aveva già ottenuto la certificazione antincendio e l’agibilità strutturale. La conferma del ritorno dei migranti è arrivata direttamente dall’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni, che ha anche ribadito l’impegno preso dalla prefettura di non mandare a Tortoreto nuovi richiedenti asilo, in attesa dell’approvazione del sistema Sprar richiesto dal consiglio comunale. L’ex albergo è diventato centro di accoglienza nell’estate scorsa, con l’arrivo dei migranti gestiti dalla cooperativa “I figli delle stelle”. Fin dall’inizio, si è scatenato un forte dibattito, che ha portato lo stesso sindaco Piccioni a segnalare le criticità strutturali alla prefettura, che ha dapprima dimezzato il numero di richiedenti asilo presenti, da 50 a 27, e poi li ha trasferiti provvisoriamente tra Alba e Martinsicuro, in attesa che la proprietà mettesse a norma l’albergo. Dopo i lavori, il ritorno dei migranti al momento non sembra incontrare ostacoli. Anzi, come spiega Jean Philippe Di Giovanni, presidente del comitato Salino ’92 che rappresenta un gruppo numeroso di residenti del quartiere e che fin dall’inizio è stato protagonista del dibattito sulle criticità dell’albergo, «non c’è preoccupazione tra i cittadini, perché la presenza dei richiedenti asilo l’anno scorso non ha creato alcun problema. Discorso diverso se il loro numero dovesse aumentare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

