Tornano i vigilanti armati nei punti sensibili di Alba

ALBA ADRIATICA. Pistole contro il degrado: tornano le guardie armate nei punti sensibili di Alba Adriatica, per tenere lontani vandali e microcriminalità. Con specifica delibera di indirizzo politico,...
ALBA ADRIATICA. Pistole contro il degrado: tornano le guardie armate nei punti sensibili di Alba Adriatica, per tenere lontani vandali e microcriminalità. Con specifica delibera di indirizzo politico, infatti, la giunta del sindaco Tonia Piccioni ha riproposto un progetto già avviato negli anni passati con risultati definiti «soddisfacenti». L’istituto di vigilanza privata dovrà garantire la presenza di una guardia abilitata all’uso delle armi in quattro punti principali della città: il parco di Villa Flaiani, la bambinopoli comunale, il municipio e la pineta litoranea. Il servizio sarà di quattro ore al giorno, nella fascia dalle 13 alle 22, soprattutto nelle ore non coperte dai turni dei vigili urbani. La spesa per l’ente sarà di oltre 33mila euro, di cui 3mila per le ultime settimane del 2017 e 30mila per l’intera annualità 2018. «Riteniamo che la sicurezza possa ritenersi garantita attraverso risposte in grado di contrastare e porre rimedio ai fenomeni di criminalità organizzata e di microcriminalità, di illegalità, di degrado e di disordine urbano», spiega la giunta nella delibera, poi motivando: «Ravvisiamo pertanto la necessità di intervenire con misure di sicurezza complementare, atte a scoraggiare e reprimere i descritti comportamenti, che generano conseguenze negative sul decoro del paese e sulla sicurezza delle persone. Riteniamo quindi opportuno affiancare al pregevole operato delle forze dell’ordine, un ulteriore presidio di sorveglianza del patrimonio comunale da assicurarsi a mezzo istituto di vigilanza privato, al fine di prevenire il reiterarsi di episodi di vandalismo e danneggiamento al patrimonio pubblico immobiliare, ai giochi ed alle strutture esistenti attraverso mirate azioni preventive e di controllo, garantendo una maggiore tutela dei beni contro possibili abusi o infrazioni».(l.t.)
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