Torri faro del porto: c’è l’ok della Regione alla sostituzione

Giulianova, sarà autorizzata una spesa di 300mila euro Attesa a giorni la revoca dei divieti in vigore nel bacino
GIULIANOVA. Tra oggi e domani verrà compiuto un passo avanti, il primo significativo, verso la risoluzione del problema delle torri faro all’interno dello scalo marittimo giuliese (11 su 14 degli impianti di illuminazione del porto sono stati valutati a rischio crollo e spenti). Infatti in queste ore l’Arap, azienda regionale attività produttive, sta rimettendo agli uffici competenti della Regione la rimodulazione del piano finanziario.
L’atto fa seguito a un intercorso rapporto epistolare iniziato lo scorso 9 agosto, quando l’Arap ha comunicato al dipartimento Pesca della Regione di aver acquisito tre preventivi per il “completamento della messa in sicurezza con il calo a terra di 11 torri faro e deposito in aree individuate e concertate con la capitaneria di porto”. Nella medesima missiva l’azienda regionale ha riferito che «la ditta Gt Installatori srl di Parma aveva ultimato le verifiche tecnico-strumentali in quota in data 22 luglio con rilascio dei relativi certificati dello stato di fatto e degrado delle 14 torri faro, senza aver rilevato ulteriori significative problematiche». Ancora l’Arap ha rappresentato nella lettera la necessità di sostituire le torri faro attraverso due fasi distinte, con l’immediato smontaggio delle 11 torri faro ammalorate in attesa della successiva procedura di affidamento dei lavori relativa alla fornitura e posa in opera dei nuovi impianti. Contemporaneamente l’Arap ha chiesto alla Regione l’autorizzazione per affidare i lavori di messa a terra delle 11 torri faro imputando la spesa ai fondi del progetto Feamp 2014-2020.
A seguito di successiva richiesta formulata dalla Regione, l’Arap ha provveduto a produrre una variante al computo metrico e l’elenco dei prezzi. Quest’ultimo passaggio consente al dipartimento Pesca di autorizzare la spesa complessiva di 300mila euro circa da utilizzare per la sostituzione delle 11 torri faro oggetto dell’intervento. Il primo passaggio, quello relativo alla messa a terra, verrà concluso in pochi giorni e consentirà al comandante del porto, Daniela Sutera, di revocare l’ordinanza interdittiva in vigore nel bacino dalla fine di giugno.
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