Torri faro, oggi iniziano i lavori: niente traffico in un’ampia zona

21 Aprile 2022

Saranno prelevati campioni di calcestruzzo e dell’armatura per stabilire le condizioni degli impianti L’ultimazione degli interventi e la sostituzione dei pali è prevista entro la fine della stagione estiva

GIULIANOVA. Si avvia alla conclusione il caso delle torri faro del porto iniziata a fine giugno dello scorso anno quando fu certificato, da parte dell’azienda che stava eseguendo dei lavori, che le alte strutture destinate all’illuminazione apparivano in diversi punti ammalorate. È di ieri la notizia che la ditta Labortest srl di Pescara inizierà oggi il prelievo di campioni di calcestruzzo ed armatura sulle 14 torri-faro e lo scavo sui fianchi dei basamenti di due delle torri-faro precisamente la 4 e la 8, ovvero quella davanti al cantiere nautico e quella adiacente la capitaneria di porto.
Il comandante della guardia costiera Daniela Sutera ha emesso l’ordinanza, valida fino al prossimo 5 maggio, che stabilisce che per tutto il periodo di esecuzione dei lavori, per un raggio di 10 metri dai mezzi meccanici in attività e dai basamenti delle torri faro interessate dalle indagini, è vietato il transito, la sosta di qualsiasi veicolo. Sono altresì vietati la sosta e il transito pedonale, il deposito di qualsiasi materiale. Grazie ai risultati che scaturiranno da questi esami si potrà definire quali e quanti plinti potranno essere ancora utilizzati per il ripristino delle nuove torri faro. Il ritorno alla normalità non sarà dunque immediato: l’emergenza delle torri-faro dovrebbe terminare nel corso dell’estate.
Va detto che nel corso di questi mesi e di approfonditi accertamenti è stato stabilito che l’acciaio presentava segni di consunzione e questi avrebbero potuto costituire fonte di pericolo per cose e persone. Immediatamente dopo la scoperta di questa situazione l’autorità marittima emise un’ordinanza di divieto di transito, per mezzi e persone, nell’ampio perimetro delle torri-faro. Per eliminare il peso eccessivo presente sulla sommità delle torri furono portate a terra le ampie corone che fungevano da porta lampade. Successivamente, su interessamento dell’Ente Porto, per ovviare alla carente illuminazione, grazie alla Protezione Civile regionale, furono installate sulle banchine del porto delle torri-faro mobili d’emergenza, oltre a delle luci provvisorie che, seppur utili allo scopo, non si sono rivelate all’altezza delle strutture originarie. Comunque l’attività sui moli e sulla banchina di riva è andata avanti di notte ugualmente seppure tra difficoltà operative superate con il buon senso di tutti. Si è parlato più volte del ripristino delle torri-faro entro il mese di gennaio, ma l’appuntamento è stato disatteso tra il disappunto del comandante della guardia costiera Sutera che in più occasioni ha sollecitato l’Arap (Agenzia Regionale Attività Produttive) per organizzare un intervento risolutivo e definitivo.
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