Torri faro, tempi lunghi per la sostituzione

12 Agosto 2021

La Regione deve autorizzare la spesa. Adesso c’è il rischio di perdere anche i fari d’emergenza

GIULIANOVA. Continua il mistero delle torri faro del porto. Praticamente tutto è rimasto fermo alla fine dello scorso mese di giugno quando, nel corso dei lavori di manutenzione, la ditta emiliana che li stava eseguendo per conto dell’Arap (Agenzia regionale per le attività produttive), accertò delle concrete criticità sulle strutture, almeno su 11 delle 14 presenti in porto. A quel punto l’autorità marittima, preposta alla sicurezza all’interno dello scalo, non ha potuto far altro che emettere un’ordinanza di interdizione riguardante soprattutto la banchina di riva e il molo nord. Ci sono stati molteplici contatti e diverse riunioni per venirne a capo, ma a distanza di quasi due mesi tutto è rimasto immutato e le manifestazioni previste all’interno del bacino sono state annullate. A iniziare dalla proiezione di film per continuare con la messa in onore della Madonna del Portosalvo.
Si è venuti a conoscenza che l’Arap sia giunta alla determinazione di smontare tutte le torri faro presenti nel porto e di sostituirle con nuove strutture. La spesa deve essere autorizzata dai competenti uffici della Regione Abruzzo, ma ogni cosa è ferma. Tra l’altro sembra che la gru da utilizzare per lo smontaggio non sia disponibile prima del 23 agosto prossimo. A quanto pare, dunque, si prevedono tempi lunghi per il ritorno alla completa normalità. Naturalmente l’ordinanza della guardia costiera rimane completamente in vigore. Intanto l’Ente porto, che sta utilizzando fari di emergenza della protezione civile per illuminare il porto, si sta preoccupando di trovare un’alternativa visto che la Protezione civile stessa da un momento all’altro potrebbe richiedere la restituzione dei fari per occorrenze più urgenti. Si potrebbe rischiare che il porto resti completamente al buio. (al. al.)
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