Torricella in festa per l’Infiorata
Quest’anno il tappeto colorato è stato preparato anche da gruppi di immigrati
TORRICELLA. Paese in festa a Torricella per la tradizionale Infiorata del Corpus domini che nel suo decennale si è ispirata al Giubileo straordinario sul tema della misericordia. La manifestazione, che ha visto nei giorni scorsi la mostra “Dieci anni dell'infiorata”, la presentazione del libro “Le Infiorate del Corpus domini” e l'infiorata dei piccoli con la partecipazione delle scuole, è culminata lo scorso week-end con l’allestimento per le vie del paese, dalla sera di sabato fino all’alba della mattina successiva, di diciannove quadri sul tema “Il volto della misericordia” per la messa e la processione di ieri sera che ha attraversato uno spettacolare tappeto colorato.
La grande novità di questa edizione, speciale perchè ha celebrato il decennale, è stata la presenza, tra le squadre di infioritori provenienti da tutta la provincia, di due gruppi di immigrati ospitati nel centro della Caritas diocesana di Villa Emmaus. «Questo programma di accoglienza è già iniziato in ambito comunale con il progetto di lavoro», fa sapere Marco Di Nicola, vice sindaco di Torricella. «Il coinvolgimento dei ragazzi anche in questa manifestazione, originale e unica nella nostra provincia, ha un grande significato per la comunità perché l'evento fa da collante fra tutte le associazioni del territorio». Della stessa idea è la promotrice Barbara Monaco dell’associazione “TrucciolinArte” di Torricella, che trova l’evento un momento di grande condivisione e ritiene la partecipazione degli ospiti del centro Villa Emmaus «un’esperienza di accoglienza da parte della comunità torricellese che rappresenta un primo passo verso un’integrazione concreta», anche perché, aggiunge, «i ragazzi si sono prestati senza nessun pregiudizio religioso e si sono impegnati moltisimo».
Adele Di Feliciantonio
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