Tortoreto, altra causa persa: il Comune paga 8mila euro

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto non si difende davanti al giudice, che condanna l’ente a oltre 8mila euro di spese legali e a sistemare la raccolta dell’acqua piovana in via Guttuso. L’ennesimo...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto non si difende davanti al giudice, che condanna l’ente a oltre 8mila euro di spese legali e a sistemare la raccolta dell’acqua piovana in via Guttuso. L’ennesimo debito fuori bilancio è stato approvato e discusso durante il consiglio comunale di giovedì sera, lo stesso della relazione sull’ammanco dei buoni pasto. Anche questo punto, come l’altro, ha evidenziato difficoltà all’interno del municipio, mettendo in imbarazzo gli uffici. Lo ha fatto capire innanzitutto il vicesindaco Francesco Marconi, dichiarando che «purtroppo l’ente non si è costituito in giudizio per difendersi». In piena gestione commissariale, infatti, il Comune non ha mandato nessuno all’udienza di comparizione del febbraio 2017 al tribunale di Teramo, che seguiva il ricorso per denuncia presentato dal condominio Jolanda, il quale lamentava di aver subito allagamenti nei garage e nel vano ascensore a causa del malfunzionamento dei tombini di raccolta dell’acqua piovana. Il consulente nominato dal tribunale ha confermato la criticità e il giudice, nel dicembre scorso, ha obbligato l’ente a pagare le spese legali e ad intervenire sui tombini.
Le opposizioni consiliari sono così tornate a lamentare il numero elevato di debiti fuori bilancio, con il sindaco Domenico Piccioni che ha dato notizia di aver spostato da un settore all’altro del municipio la competenza sui contenziosi, avviando anche una fase di verifica ed elenco dei procedimenti in atto. Tra le opposizioni la più dura è stata la posizione di Di Matteo, che ha accusato direttamente l’amministrazione di non essere intervenuta tra giugno e ottobre 2017 per limitare il danno economico chiudendo il contenzioso prima della nomina del Ctu.
Nella stessa assise civica, a tratti tesissima, non ci sono però state solo situazioni di scontro aperto. Cordiale infatti l’augurio di buon lavoro espresso da tutti i gruppi consiliari al neonato gruppo Lega Salvini Premier, nome con cui Nico Carusi ha ridenominato la lista Progetto Tortoreto con cui è stato eletto nel 2017. Poi è scoppiata la pace sul turismo: i regolamenti sulle sagre e sull’albo delle associazioni, infatti, sono stati modificati in maniera condivisa e approvati all’unanimità, dopo mesi di scontri durissimi. Ad essere apprezzati, in particolare, la trasformazione delle sagre in eventi di vera e propria promozione delle tipicità ma anche la soluzione di alcune criticità normative del passato.(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

