Tortoreto, critiche di Azione sull’inaugurazione dello Iat
TERAMO. «L’ufficio Iat, di circa 30 metri quadri, costato ben 107mila euro – oltre ai costi dei sottoservizi, delle finiture e degli arredi (donati dalla Las mobili, ndc) di cui ancora non conosciamo...
TERAMO. «L’ufficio Iat, di circa 30 metri quadri, costato ben 107mila euro – oltre ai costi dei sottoservizi, delle finiture e degli arredi (donati dalla Las mobili, ndc) di cui ancora non conosciamo gli importi, è stato inaugurato alla sola presenza del suo creatore, l’assessore Giorgio Ripani, del sindaco e di pochi altri amministratori locali e non. Peccato che il garbo istituzionale anche questa volta sia mancato e i consiglieri di minoranza non abbiano potuto godere dei festeggiamenti per lo Iat». A sottolinearlo è la capogruppo di Azione in consiglio comunale, Libera D’Amelio, che continua: «Ma cosa ancora più inaccettabile è che nessun invito sia stato esteso anche e soprattutto a chi di turismo a Tortoreto ne fa una questione di vita e professione: i balneatori. Nel frattempo», conclude D’Amelio, «invitiamo nuovamente l’amministrazione comunale a convocare un tavolo tematico con i balneatori e anche con le forze politiche di minoranza per discutere delle sorti degli chalet (direttiva Bolkestein) e affrontare altresì l'annoso problema dell’erosione della spiaggia tortoretana». (a.d.p.)

