Tortoreto, dal gip il carabiniere indagato per favoreggiamento

11 Aprile 2017

TORTORETO. Entra nel vivo l'inchiesta aperta dal sostituto procuratore Davide Rosati che vede indagato un carabiniere in servizio alla stazione di Tortoreto. Il gip Giovanni de Rensis ha accolto la...

TORTORETO. Entra nel vivo l'inchiesta aperta dal sostituto procuratore Davide Rosati che vede indagato un carabiniere in servizio alla stazione di Tortoreto. Il gip Giovanni de Rensis ha accolto la richiesta di incidente probatorio fissando per il 10 maggio il giorno dell’interrogatorio. Al militare, già sentito a marzo proprio su richiesta del pm, la Procura teramana contesta le ipotesi di reato di favoreggiamento in merito ad una vicenda in cui un albanese è stato fermato per spaccio di droga e di violazione di alcune normative nella detenzione delle armi. Ipotesi, quest'ultima, che viene contestata anche alla moglie dell'uomo (entrambi hanno il porto d'armi). Nelle settimane scorse, durante una perquisizione nell'abitazione del militare, sono stati trovati sessanta fucili da caccia, dieci pistole e trecento proiettili. I fatti sono venuti alla luce nell'ambito dell'altra inchiesta riguardante la droga e che ha visto il fermo del cittadino albanese. Sulle armi trovate nell'abitazione del militare, tutte sequestrate, sono in corso ulteriori e specifici accertamenti. Secondo la versione fornita dal militare si tratta di armi cedute dai proprietari che volevano disfarsene e che quindi le avrebbero consegnate. Ora bisogna capire se i proprietari le hanno consegnate con l'intenzione di cederle oppure pensando che fosse una procedura finalizzata alla distruzione di quei fucili, tutti da caccia. Per il momento non risultano esserci altri indagati, ma l'inchiesta è nella sua fase iniziale e proprio per questo avvolta da uno stretto riserbo da parte di investigatori e inquirenti.(d.p.)

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