Tortoreto, dopo trent’anni riparte la Fiera dell’agricoltura

Domani l’inaugurazione dell’evento che fino a domenica occuperà l’antistadio del campo Pierantozzi Presenti 70 espositori: ci saranno anche la fattoria con gli animali e una mostra di trattori d’epoca
TORTORETO. Torna dopo trent’anni la Fiera dell’agricoltura di Tortoreto. Il tradizionale evento che veniva organizzato dall’istituto agrario di via Napoli, oggi a sua volta scomparso e sostituito dall’agenzia regionale Arit, rivivrà in questo fine settimana poco distante dalla sua sede storica, nell’antistadio del campo Pierantozzi e nell’area di sosta del Villaggio Salinello. Saranno 70 gli espositori presenti alla fiera, che avrà anche una fattoria con animali dedicata ai bambini e alle famiglie, oltre alla mostra dei trattori d’epoca. Ieri si è stata la presentazione ufficiale dell’evento, che sarà inaugurato domani alle 15.30 con il rituale taglio del nastro e che si protrarrà fino a domenica.
«Ripristiniamo una manifestazione tradizionale sull’agricoltura, legandola alla promozione turistica del territorio», ha spiegato Flaminio Lombi, rappresentante della Confesercenti, associazione che figura tra gli organizzatori della fiera, «per noi è un punto di partenza per un evento che vogliamo riproporre anche per il futuro e a cui, man mano, vogliamo legare anche il settore della pesca, oltre al turismo». Giammarco Giovannelli, nell’occasione in veste di presidente di Confcommercio, altra sigla organizzatrice della fiera, ha sottolineato che «parteciperanno aziende e produttori da ogni parte dell’entroterra vibratiano e teramano, che hanno capito l’importanza di ragionare non più con una logica comunale, ma di un'area più ampia». Secondo lui questo principio è «fondamentale per la promozione e lo sviluppo del territorio, in senso turistico e non solo». Alla presentazione dell’evento, tenuta in municipio, ha preso parte anche Ettore Muscella, esponente dei balneatori tortoretani, che ha garantito l’appoggio a questa iniziativa da parte del settore turistico. Sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni, a cominciare dall’assessore comunale all’agricoltura Angela Recinella e dal vicesindaco Francesco Marconi secondo i quali l’amministrazione ha dato un «segnale forte», riservando in giunta una delega all’agricoltura, nonostante Tortoreto sia una città costiera e turistica.
«Questo è un settore che intendiamo valorizzare e la fiera è solo il primo passo», hanno spiegato gli amministratori, «stiamo anche valutando il progetto di un mercato a chilometri zero per il lido». Presente anche l’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe. «Coniugare il mare ai monti con iniziative come questa rilancia quell’idea di filiera corta necessaria a dare un’ulteriore spinta ad un settore, quello primario, che ha bisogno di innovazione e certificazione e che è già in crescita», ha chiarito, «ma serve anche a migliorare il racconto dell’Abruzzo per un turismo consapevole».
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